Il Sindaco e il suo apparato di comunicazione ci relazionano sulla diuresi dei randagi e su eventuali episodi diarroici, non ritengono opportuno nemmeno dare notizia della prima riunione della nuova Consulta Giovanile.
E’ chiaro che si può sbagliare, è acclarato che l’apparato di comunicazione del Palazzo non è all’altezza, può sbagliare un assessore, ma sappiamo che sono tenuti al guinzaglio corto, non possono prendere iniziative né tantomeno si sognano di sottolineare al sindaco quello che si dovrebbe fare, ma, in questo caso il primo cittadino ha toppato di grosso, si può capire solo comprendendo le sue ansie all’interno di Forza Italia, che non sono facili da affrontare.
Della prima Assemblea della nuova Consulta Giovanile ne apprendiamo solo da un comunicato della Segretaria provinciale della Democrazia Cristiana che, peraltro sia stata la sola, o un delle poche, dei grandi politici locali che si siano degnati di mostrare il giusto apprezzamento per l’incontro.
Del reato è comprensibile perché molti ‘politici’ si rendono conto di essere vicini al capolinea e nei giovani non vedono il futuro ma la loro tanta attesa, dai cittadini, quiescenza politica.
Questa la nota della sig.ra Anna Aiello, Segretaria provinciale della Democrazia Cristiana:
Nel pomeriggio di oggi nell’aula consiliare del Comune di Ragusa si è tenuta la prima Assemblea della Consulta Giovanile Comunale di Ragusa, alla presenza del Presidente uscente, Simone Di Quattro, del Sindaco Cassì e dell’Assesssore comunale alle Politiche giovanili, Simone Di Grandi.
Unica nota stonata l’assenza del padrone di casa, ovvero, del Presidente del Consiglio comunale, Fabrizio Ilardo.
L’aula consiliare era gremita di numerosi giovani, espressioni di partiti politici, di gruppi civici, di associazioni religiose, sociali e culturali, che hanno scritto una bella pagina di impegno sociale, piena di tanto entusiasmo, partecipazione e determinazione nel voler essere presenti, attivi e propositivi.
Avere partecipato è stato un privilegio ma nel contempo è stato sprone, incoraggiamento e testimonianza di riconoscere nei giovani il nuovo germoglio di speranza per un futuro di rinnovamento politico e sociale. Determinazione ed impegno, traspariva dai loro precisi e puntuali interventi, già da subito pronti ad intraprendere questo nuovo percorso per dare un contributo vero ed importante alla nostra società, sacrificando il loro tempo e sottraendolo ad altre iniziative ludico-ricreative.
Toccante l’intervento del Presidente uscente, Simone Di Quattro, a cui si deve riconoscere la capacità e l’impegno nell’avere contribuito fortemente a dare alla Consulta il giusto apprezzamento e riconoscimento anche a livello nazionale e a cui va il mio più sentito ringraziamento.
Nell’esprimere le più vive congratulazioni unitamente agli auguri di buon lavoro, spero che questo possa essere un esempio per un maggiore coinvolgimento e partecipazione dei giovani all’impegno sociopolitico verso una società capace di essere sempre più inclusiva e più attenta ai bisogni delle famiglie e dei soggetti fragili.
Un grande ed affettuoso ad maiora
Anna Maria Aiello
Segretaria Provinciale Democrazia Cristiana Ragusa
