Il Segretario Nazionale di Socialdemocrazia SD Umberto Costi ha firmato l’appello di Venice for Israel.
“Israele è stato selvaggiamente attaccato il 7 ottobre 2023 e ha subito una media di venti bombe al giorno, più vari attentati all’arma bianca, solo per parlare dell’ultimo decennio.
Oggi c’è chi vuole ribaltare e stravolgere questa verità anche nel mondo dell’arte, per sostenere chi ha condotto quegli attacchi infami, con giustificazioni orribili. Tutto ciò non è riformista, non è di sinistra, non è accettabile perché è falso.”
Socialdemocrazia Sd invita quindi i propri militanti e simpatizzanti a sostenere una visione dell’arte che non si trasformi in propaganda, specie se ha i contorni dell’antisemitismo.
“Auspichiamo che il popolo palestinese abbia una patria, ovviamente. Ma non esiste alcun ‘diritto alla strage’, al rapimento e alla tortura, non accettiamo che possa esistere un posto dove le bambine possono essere vendute per concludere ‘matrimoni’ che sono stupri, dove i bambini sono trasformati in soldati, dove acqua, elettricità, ospedali, case e trasporti dipendono tutti da una entità che si dichiara islamista, terroristica, totalitaria e guerrafondaia.”
Israele va difeso e il popolo palestinese deve essere libero ma democratico e tollerante. Ecco perché sosteniamo Venice for Israel. L’arte può fare molto per cambiare le cose e aiutare l’Islam democratico a prendere piede contro i mistificatori.
L’arte non può essere ridotta a strumento di propaganda né piegata alle campagne di odio che circolano nel mondo.
Con questa lettera al Direttore della Mostra del Cinema di Venezia e agli altri responsabili della Biennale, chiediamo di difendere la libertà creativa e di opporsi all’uso distorto dei simboli culturali per diffondere antisemitismo e falsità.
Crediamo che la Biennale debba farsi garante di un dibattito basato sulla verità, distinguendo nettamente tra arte e menzogna, tra creatività e pregiudizio.
Per questo nasce il Comitato Venice for Israel: per proteggere il valore universale dell’arte e affermare che la libertà non può esistere senza verità.
Firma anche tu l’appello e sostieni con noi questa battaglia di civiltà.
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScgTxC_ijNQreTtaYaUxx3LqtEds3faSOTCaIC5Wi0AkCh3WA/viewform
Anche Mec – Claudio Melchiorre: aderire tutti a Venice for Israel
“Un gruppo di artisti ha cominciato a lanciare liste di proscrizione contro artisti israeliani come Gal Gadot e sostenitori di Israele, come Gerard Butler. Tutto questo è intollerabile.”
Ad affermarlo, insieme a centinaia di artisti, giornalisti e cittadini, Claudio Melchiorre, presidente del Movimento Elettori e Consumatori e membro della Segreteria Nazionale di Socialdemocrazia SD.
“Sosteniamo con forza il diritto alla difesa di Israele. Sosteniamo anche il diritto del popolo che si sente palestinese alla propria autodeterminazione.
Ma lo Stato di Palestina del futuro non potrà e non dovrà essere un’istituzione tesa alla distruzione delle democrazie altrui, dei popoli altrui, dove si pratica la schiavitù, dove si coltiva una sorta di ‘diritto alla strage’, al rapimento e alla tortura, dove le bambine possono essere vendute per concludere ‘matrimoni’ che sono stupri, dove i bambini sono trasformati in soldati, dove acqua, elettricità, ospedali, case e trasporti dipendono tutti da una entità che si dichiara islamista, terroristica, totalitaria e guerrafondaia.”
Mec aderisce e sostiene quindi alla campagna di ‘Venice for Israel’ per impedire che l’arte sia presa in ostaggio per campagne antisemite.
