Più diligenti e più professionali delle istituzioni, il Comitato a Difesa e Sviluppo dell’Aeroporto degli Iblei ha tenuto ad informare, con un circostanziato comunicato stampa, circa un incontro avuto con il CEO di Aeroitalia, dott. Gaetano Intrieri.
La notizia dell’incontro aveva destato non poco scalpore, tenuto conto di quanto sempre detto su Intrieri e su AeroItalia dai componenti il Comitato. Dal comunicato successivo all’incontro, sembrava che si fossero spenti i bollenti spiriti del Comitato, pare, invece, dagli ultimi post sui social che ci siano ancora perplessità notevoli sul ruolo delle istituzioni, come, peraltro, si deve notare che il Comitato non ha prodotto nessun commento sugli entusiastici resoconti dell’incontro fra istituzioni, assessore regionale, Enac e Intrieri.
Dell’incontro con il CEO di AeroItalia, si apprende, dal Comitato, che sarebbero stati stati presi impegni importanti per il rilancio dello scalo:
– la volontà di basare aeromobili a Comiso, con oltre 5.000 biglietti già venduti sulla rotta Comiso–Milano Linate;
– un piano 2026 da 500.000 posti in vendita e fino a 400.000 passeggeri previsti;
– lo studio di nuove rotte verso Torino e Bologna;
– un impegno diretto sulla qualità del servizio, rimborsi e assistenza ai passeggeri.
Questo il testo integrale del Comunicato:
Comitato a Difesa e Sviluppo dell Aeroporto degli Iblei
Incontro tra il Comitato e il CEO di Aeroitalia Gaetano Intrieri
Comiso, 11 Settembre 2025
Impegni concreti per il rilancio dell’aeroporto di Comiso
In data 10 settembre 2025, presso l’aeroporto di Comiso, il Comitato ha incontrato il CEO di Aeroitalia, dott. Gaetano Intrieri, per un confronto diretto e costruttivo sulle prospettive future dello scalo e sui servizi ai passeggeri.
L’incontro ha permesso di affrontare in maniera chiara le criticità emerse nei mesi scorsi — ritardi, cancellazioni e mancati rimborsi — e di definire alcuni impegni precisi da parte della compagnia.
I principali punti emersi:
1. Nuovi aeromobili basati a Comiso
Intrieri ha annunciato l’intenzione di basare un aeromobile su Comiso e, qualora il territorio risponda positivamente, di richiedere all’ENAC uno slot aggiuntivo per un secondo aereo dedicato sulla rotta Comiso–Milano Linate.
L’ottimo riscontro registrato con circa 5.000 biglietti già venduti conferma la forte domanda di collegamenti.
2. Piano 2026
A partire dal prossimo anno Aeroitalia prevede di mettere in vendita 500.000 posti dall’aeroporto di Comiso, con l’obiettivo di raggiungere fino a 400.000 passeggeri trasportati in caso di riempimento medio al 90%.
3. Impegno alla qualità del servizio
Il CEO ha assicurato la volontà di ridurre al minimo ritardi e cancellazioni, impegnandosi a garantire continuità operativa e a recuperare la fiducia del territorio.
4. Assistenza e rimborsi
È stata messa a disposizione una figura dedicata presente a Comiso per gestire direttamente segnalazioni su rimborsi e problematiche legate ai voli. In caso di mancati rimborsi documentati, lo stesso Intrieri ha garantito un suo intervento personale.
5. Rapporto diretto con il Comitato
È stata stabilita una linea di comunicazione con il management di Aeroitalia, al fine di monitorare
costantemente l’andamento dei servizi e segnalare eventuali criticità.
6. Nuove rotte
Per il 2026 è allo studio l’apertura dei collegamenti Comiso–Torino e Comiso–Bologna, oltre al potenziamento della rotta per Milano Linate.
La posizione del Comitato
Il Comitato ribadisce di non voler danneggiare il territorio, ma anzi di sostenere ogni iniziativa che favorisca lo sviluppo dell’aeroporto di Comiso e migliori i collegamenti per i cittadini della Sicilia orientale.
Allo stesso tempo, rimarrà sempre vigile e critico, verificando passo dopo passo che gli impegni presi da Aeroitalia trovino concreta realizzazione.
Il Comitato precisa, inoltre, che non cerca alcuna “sistemazione” personale, come qualcuno ha insinuato: non vi sono interessi privati, ma soltanto la volontà di lavorare per il bene esclusivo del territorio.
Inoltre, “Abbiamo chiesto ad Aeroitalia di dimostrare con i fatti la volontà di recuperare fiducia e offrire un servizio all’altezza delle esigenze del territorio. Noi continueremo a vigilare, affinché l’aeroporto di Comiso diventi realmente un’opportunità di crescita e sviluppo.”
