Nella pagina del Sindaco si legge di Capodanno, di sagra della Scaccia, di programmi di Natale, di vallata Santa Domenica, della Giornata Mondiale della Disabilità nessun cenno, nemmeno da parte di esponenti della Giunta, della maggioranza, dell’assessore al ramo.
A proposito, ci sarà un percorso per diversamente abili per ammirare la Vallata Santa Domenica o si potrà guardare solo dalla via Natalelli?
Oggi a citare la Giornata Mondiale della Disabilità è Giampaolo Cocco Responsabile comunale per Ragusa del Movimento Controcorrente, che riprende il puntuale intervento in aula del consigliere Saverio Buscemi, anche lui di Controcorrente, ricordando come siamo alla terza segnalazione.
Dopo quella relativa allo stallo disabili presso il ponte di San Vito, questa ultima simile, sul marciapiede di via Natalelli, di fronte al Genio Civile, nel mezzo, ma sempre in zona, quella della mancata accessibilità al Museo Archeologico.
Cocco sottolinea come nel sistema c’è qualcosa che non va, in effetti le segnalazioni vanno a buon fine, anche per l’ultima, in aula consiliare l’assessore ha assicurato al consigliere Buscemi che si interverrà, come, per esempio, a suo tempo si intervenne per quello scivolo, sul nuovo marciapiede del viale Colajanni, perfettamente in corrispondenza di un albero.
Del tutto evidente che i progettisti ignorano coscientemente le norme di legge, peraltro dimostrano, in ogni caso, di non capirne nulla su quelle che sono le esigenze di un diversamente abile, o, peggio, disconoscono tecnicamente le norme tecniche.
Eppure, nei comunicati stampa del Comune si legge di fondi da spendere per l’eliminazione delle barriere architettoniche, ma, in città, non è possibile nemmeno vedere liberi gli stalli di sosta per disabili, nessun controllo nemmeno a casa del Comune, nel Parcheggio pluripiano di corso Italia dove senza le necessarie autorizzazioni si parcheggia nei posti riservati, anche in quelli per le mamme in attesa.
Ci sono leggi apposite, non c’è chi le vuole far rispettare, Ragusa è la città degli ascensori guasti, in via Roma, in piazza Poste, per il parcheggio sotterraneo, non funzionano tutti regolarmente nemmeno all’ospedale, anche se lì ce ne sono più di uno.
Giampaolo Cocco spera nell’applicazione della legge, spera che le opere pubbliche tengano conto delle esigenze dei disabili, ma siamo nella città dove non si sa nulla sulla Consulta dei Disabili, e questo anche per grave colpa dei componenti, come pure il PEBA. (Piano Eliminazione Barriere Architettoniche è una delle tante amenità che ci propinano gli assessori, come il Piano Urbano del Traffico o quello della Mobilità Sostenibile.
C’è da sperare che Buscemi e Cocco riescano a portare a Ragusa Ismaele La Vardera per un tour cittadino sulle barriere architettoniche.
