Per pura coincidenza, in vista dell’arrivo dell’assessore alla salute Faraoni, il consigliere comunale Bennardo riceve assicurazioni, dai vertici ASP, per il day hospital e per gli ambulatori di malattie infettive, ai quali si potrà accedere comunque con dispositivi di protezione individuale, che saranno destinati alle sole valutazioni di casi ritenuti stabili e non contagiosi per il tramite di scambi aerei (droplet e aerosol).
Il rischio per la collocazione dei suddetti in locali adiacenti il reparto di Ostetricia e Ginecologia all’ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa sarà ridotto al minimo, ma non del tutto eliminato perché le acuzie saranno trattate solo in appositi locali attigui al Pronto Soccorso.
Si è cercato di togliere una castagna dal fuoco, per evitare forse imbarazzanti domande all’assessore regionale che, lunedì prossimo, sarà in visita in provincia per un vero e proprio festival delle inaugurazioni.
Il programma prevede inaugurazioni a Scicli, Modica, Ragusa, Chiaramonte Gulfi e Vittoria.
Per la cronaca, il programma dell’intensa giornata prevede alle ore 10.30 l’inaugurazione CPA di Scicli presso l’ospedale Busacca
Successivamente alla cerimonia, unico punto stampa accennato e coffee break.
La comitiva, che si prevede con un codazzo di cortigiani del settore, si sposterà, poi, a Modica dove alle ore 12.00 è prevista l’inaugurazione del Reparto di Terapia Intensiva dell’ospedale “Maggiore–Baglieri”.
Alle ore 13 non si comprende con quali garanzie di puntualità nella tabella di marcia, tappa a Ragusa, al “Maria Paternò Arezzo” per una visita al Reparto di Radioterapia Oncologica.
Non si comprende perché, trattandosi solo di una visita non si è prevista quella al ‘Giovanni Paolo II’ dove l’assessore avrebbe potuto assumere contezza delle eccellenze del presidio, Cardiologia su tutte, e delle tante criticità, ubicazione di Malattie Infettive, reparto pur ridotto a DH e Ambulatori, del mancato completamento dell’allargamento della Terapia Intensiva, del mancato avvio del progetto per il completamento del nosocomio, e di tutte le criticità dei vari reparti, sempre di eccellenza ma con gravi carenze di personale, a cominciare dal Pronto Soccorso, magistralmente diretto ma assillato da una mole di lavoro fuori dal comune.
La visita della Faraoni al ‘Giovanni Paolo II’ le avrebbe potuto anche fare scoprire come rispetto a due sentenze del TAR non viene ancora allocata a Ragusa la neurologia con la Stroke Unit, come pure ci sono ritardi immani per la Casa di Comunità e lentezze per l’Ospedale di Comunità.
Quindi, solo una visita in periferia anche per evitare una possibile uscita di senno del sindaco Cassì che avrebbe potuto sottolineare all’assessore le evidenti disattenzioni dei vertici ASP, locali e regionali, per la sanità del capoluogo, ridotta, ormai da troppo tempo a dama di corte degli ospedali di Modica e Vittoria.
Per l’uscita di senno di Cassì, stiamo naturalmente scherzando, solo un paradosso.
La visita dell’assessore Faraoni proseguirà nel pomeriggio, con tappa a Chiaramonte Gulfi, per l’inaugurazione della Casa di Comunità Spoke, poi a Vittoria dove, dalle ore 16, sono previste le inaugurazioni della Casa della Comunità – Hub e del Reparto di Terapia Intensiva dell’Ospedale “Guzzardi”.
Arriva a Ragusa un assessore abbastanza delegittimato, dal suo stesso partito di riferimento che ne chiede la sostituzione, sarà, come sempre, solo passerella, nessuno avrà il coraggio di porre domande sui temi emergenti ed emergenziali della sanità ragusana.
