Pali dell’illuminazione e ringhiere in acciaio per i lavori in corso al lungomare Bisani mostrano segni evidenti di qualcosa che non va nella fornitura dei materiali.
Si tratta di un fenomeno strano, non verificatosi in altre strutture con lo stesso materiale, nella stessa Marina di Ragusa, si potrebbe ipotizzare che i materiali siano venuti a contatto con qualche sostanza, durante il trasporto o lo stoccaggio in loco, in ognicaso, se non si provvede alla pulitura prima della consegna delle opere, innegabile che la ditta e il RUP sono da ritenersi responsabili, ove non si venga a capo dello strano fenomeno che interessa l’acciaio utilizzato.
Sembrano, a tutti gli effetti, macchie prodotte dall’ossidazione, segnale che il prodotto non sarebbe conforme a quanto garantito dall’assessore che parla dello stresso materiale utilizzato in altri lavori, a Marina di Ragusa.
Ciò che aumenta le perplessità è che, dalle foto che ci ha fornito il consigliere Calabrese, si notano anche zone del tutto arrugginite, forse in corrispondenza di saldature non effettuate a regola d’arte e con materiale idoneo.
Di certo, vedere ringhiere arrugginite prima ancora della consegna delle opere non è un bel vedere.
La questione è acuita dalle reiterate denunce del consigliere Calabrese che hanno ricevuto risposte evasive, assicurazioni sulla certificazione del materiale, ma non c’è stata nessuna dichiarazione circa la pulitura di una delle tante zone interessate che possa rassicurare sulla eliminazione definitiva del difetto.
È indubbio che, fino alla consegna dei lavori, ogni discussione e ogni illazione sono inutili, ma si dovrà stare attenti e si dovranno prendere le dovute precauzioni affinché il difetto non venga eliminato solo in maniera provvisoria, per presentarlo ‘pulito’ alla consegna delle opere.
Altrimenti sarà necessario esigere la sostituzione delle parti interessate, ma di questo, sicuramente, gli uffici sanno come occuparsene.
Va sottolineata anche la stranezza, sempre segnalata dallo stesso consigliere Calabrese, che altre parti delle stesse strutture, come per una scaletta, l’acciaio si presenta lucido e pulito.
Intanto, va ringraziato il consigliere Calabrese che ha svolto con diligenza il suo ruolo di controllo e verifica, proprio delle prerogative del consigliere comunale. Si spera che anche l’assessore e gli uffici siano solerti nel venire a capo della spiacevole situazione.
