Al cimitero di Ragusa Ibla, un Monumento ai Militi Ignoti, ennesima importante iniziativa dell’assessore Giovanni Iacono

Soldati … si sta come d’autunno sugli alberi le foglie …. Giuseppe Ungaretti

Inaugurato, a Ragusa Ibla, presso il Cimitero Monumentale, alla presenza delle massime Autorità Civili, e Militari, delle Associazioni d’Arma, di S.E. il Vescovo, mons. La Placam e del Console di Germania, il “Monumento al Milite Ignoto” dedicato a tutti i soldati ignoti e dispersi, di tutte le guerre e di tutte le nazioni.
Una cerimonia assai sentita, a fare gli onori di casa il Sindaco Cassì, l’assessore Iacono e il Presidente del Consiglio Comunale Ilardo, presenti anche i consiglieri comunali Cilia, Iacono e Occhipinti.
Un’opera realizzata grazie all’impegno dell’assessore Iacono che ha risposto alle sollecitazioni del consigliere comunale Gianni Iurato appassionato studioso e collezionista di reperti delle due guerre mondiali, con particolare riferimento ai fatti e agli episodi accaduti sul nostro territorio.
E grazie al contributo di Gianni Iurato che possiamo conoscere la ver genesi di questa iniziativa che arricchisce Ragusa di un importante monumento commemorativo.

Già dall’anno 2016, le sempre costanti ricerche di Iurato paventano la scomparsa di un piccolo campo, al cimitero di Ragusa Ibla, dove, un tempo, furono seppelliti due soldati tedeschi, ignoti, forse piloti della Luftwaffe, l’Aeronautica Militare Tedesca.
Le sepolture, per moltissimi anni, anche dopo il trasferimento delle due salme al cimitero di guerra di Motta Sant’Anastasia, furono meta per le preghiere degli anziani e delle mamme di soldati ragusani dispersi e morti in guerra, lontano dalla nostra terra, mamme che lasciavano sulle due tombe fiori e rosari, sperando di sostituirsi alle madri tedesche che ignoravano dove fossero sepolti i loro cari e nella speranza che, altrove, lo stesso avrebbero fatto altre madri inconsolabili pregando sulle tombe dei soldati ignoti periti in guerra, nelle diverse parti dell’Europa

Gli episodi che portarono alla sepoltura dei due soldati tedeschi al cimitero di Ragusa Ibla sono ancora narrati da Gianni Iurato:

Dicembre 1940/Gennaio 1941, all’aeroporto militare di Comiso (RG) arrivarono i primi aerei tedeschi della Luftwaffe per dare man forte alla Regia Aeronautica Militare Italiana ……. per il controllo del Canale di Sicilia nonché per incrementare e pianificare le missioni aeree contro la roccaforte inglese dell’Isola di Malta.
In questo periodo, i Tedeschi della Luftwaffe in servizio a Comiso riuscirono ad ottenere dalle Autorità Governative italiane l’assegnazione dell’Ospedale Maria Paternò Arezzo di Ragusa Ibla trasformandolo in Ospedale Militare Tedesco.
Tutti gli ammalati civili “locali” vennero trasportati momentaneamente all’Ospedale ‘Benito Mussolini’ di Ragusa Superiore, l’ospedale poi chiamato ‘Civile’
L’Ospedale Militare Tedesco entrò subito in funzione e divenne il punto di riferimento medico chirurgico di tutte le truppe tedesche presenti nella provincia di Ragusa ( dal gennaio 1941 al 10 Luglio del 1943)
Il consigliere Iurato ha cercato di ricostruire i fatti:
Il giorno 08 del mese di luglio dell’anno1943 (come si evince dagli archivi comunali) probabilmente per le gravi ferite riportate in combattimento, muoiono due soldati tedeschi ricoverati d’urgenza, qualche giorno prima, presso l’Ospedale Militare Tedesco già Maria Paternò Arezzo di Ragusa Ibla.
Il giorno dopo, la sera del 9 luglio, il Comando Tedesco zonale dà l’ordine di evacuare l’Ospedale di Ibla e di ripiegare in un primo momento verso Comiso( RG).
I feriti vengono caricati in fretta e furia sui camion mentre i corpi senza vita dei 2 Ragazzi Tedeschi morti il giorno prima, vengono lasciati nei loro lettini.
Nel frattempo, durante la notte del 10 luglio del 1943, anche nelle spiagge del Ragusano sbarcano gli Inglesi/Canadesi zona Marza (Ispica) e gli Americani zona Punta Braccetto (Ragusa).
Quando gli Alleati entrano a Ragusa, i Tedeschi sono già andati via. Gli Alleati prendono il possesso della città di Ragusa .
Intanto il 13 luglio del 1943 (come si evince dagli archivi comunali), i due corpi dei soldati tedeschi privi di piastrino di riconoscimento e privi della loro divisa, vengono seppelliti in un piccolissimo campo (mt3xmt3) del Cimitero Monumentale di Ragusa Ibla.
Nelle loro sepolture (nella nuda terra), vengono posizionate 2 artistiche croci in pietra (vedi foto) scolpite a mano con un cartello appeso con la scritta “soldato tedesco ignoto” .
Sempre grazie agli archivi, si legge che :
” Il 21 dicembre del 1943 esumati dai Soldati Inglesi 2 corpi di Militari Tedeschi sconosciuti di nome, cognome e di età, deceduti presso l’Ospedale Militare Maria Paternò Arezzo di Ragusa Ibla in data 08.07.1943. Vengono seppelliti in data 13.07.1943. I corpi sono stati trasferiti presso il Cimitero di Guerra “.
Iurato presume che il cimitero di guerra fosse quello di Ponte Olivo a Gela, dove furono seppelliti soldati americani, tedeschi e anche italiani, poi trasferiti, negli anni ’60 presso il Cimitero di Guerra Tedesco sito in Motta Sant’Anastasia (CT) ove vi sono seppelliti 4561 soldati tedeschi di cui 451 ignoti.
Già dal 2016, avuta piena contezza dei fatti accaduti, il consigliere Iurato ha sollecitato la conservazione di quella piccola area di sepoltura, con le due croci, per ricordare “la tragedia delle centinaia di migliaia di soldati ignoti di tutte le nazionalità , che furono la terribile disperazione delle loro Madri che non ebbero un luogo dove piangere i propri Figli e per quelle Mamme che fino alla fine dei loro giorni aspettarono invano che i propri Figli ritornassero a casa.

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