Allucinante proposta politica di Mario Chiavola, Presidente di Ragusa in Movimento e componente il direttivo di Fratelli d’Italia

C’è solo da pensare che Mario Chiavola, esponente della destra ragusana, componente del direttivo cittadino di Fratelli d’Italia, mantenga e sfrutti l’associazione politica Ragusa in Movimento, di cui è presidente, per potersi esprimere liberamente, svincolato da eventuali condizionamenti del partito.

A seguito della pubblicazione dei risultati del sondaggio Governance Pool, il Chiavola rileva il calo di consenso del sindaco di Ragusa Cassì, lo giudica, esageratamente, in caduta libera.
Si dice certo che i cittadini percepiscono una situazione in città che non va per il meglio, nonostante il sindaco dica che tutto va bene, rilevando solo alcune criticità che deriverebbero dalle società che gestiscono acqua, rifiuti e verde, come se queste agissero in maniera del tutto svincolata dalle strategie degli amministratori, solo una maniera per scaricare su altri le responsabilità.
“Il primo cittadino – prosegue Chiavola – continua a muoversi su direttrici che non sono condivise. Dalla gestione del servizio di igiene ambientale alle soluzioni trovate per siti come il castello di Donnafugata o il teatro Falcone Borsellino e non dimentichiamo l’aspetto della rigenerazione urbana e delle iniziative a favore dei disabili e delle disabilità, come da programma elettorale: tutti aspetti disattesi. Così come la casa protetta di via Berlinguer che ancora non apre o la riqualificazione di via Roma che resta solo un buon proposito espresso nel programma elettorale senza che nulla sia accaduto. In questo contesto era stata inserita anche la rifunzionalizzazione dei bassi del palazzo ex Ina. Eppure, pure in questo senso, tutto fermo. Quindi, nulla di cui stupirsi se il sondaggio penalizza Cassì. Era inevitabile.”
Un giudizio netto, che non ammette interpretazioni, che porterebbe solo ad una proposta di sfiducia del sindaco, ad una ferma e risoluta azione di opposizione, ad una attività preparatoria seria alle prossime comunali.
La conclusione di Mario Chiavola è quella che occorre rivedere l’azione politica, ma lo potrebbe fare solo il sindaco che dice che tutto va bene, quindi non ha nulla da rivedere.
Altra conclusione, del tutto personale ancorché condivisibile nella sua prima parte, è quella che occorre mettere fine alla farsa del civismo, sarebbe arrivato il momento dei partiti per la giunta municipale di palazzo dell’Aquila.
Affermazione allucinante, dal momento che Fratelli d’Italia, Forza Italia, la Democrazia Cristiana, il Partito Democratico, il Movimento 5 Stelle, sono protagonisti, da tempo, di convinta opposizione, altri partiti come Sud chiama Nord e Grande Sicilia sono organici alla giunta: a quali partiti si riferisce Chiavola ? Condividerebbe la scelta di chi ha fatto opposizione a Cassì, fino ad ora, di accettare una poltrona in giunta?
Sarebbe semplicemente indegno e scandaloso per qualsiasi partito e per qualunque esponente.

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