Altri 30 giorni di tempo, per i titolari di concessioni demaniali, per smaltire le scorte non biodegradabili

Prorogato di ulteriori 30 giorni il termine imposto ai titolari di concessioni demaniali marittime di smaltire le eventuali scorte di materiale NON biodegradabile giacente in magazzino

Con nuova ordinanza sindacale, n. 712 emanata ieri venerdì il 30 agosto, è stato deciso di prorogare di ulteriori 30 giorni il termine previsto dalla precedente ordinanza n.460 del 24/05/2019 con la quale al punto n. 4 della stessa, veniva dettato il termine di 90 giorni a tutti i soggetti di concessioni demaniali marittime per l’utilizzo delle eventuali scorte di materiale non biodegradabile destinato alla somministrazione di cibi e bevande (posate, piatti, cannucce, mescolatori, contenitori per alimenti, bicchieri e tazze).
La nuova ordinanza sindacale è stata emanata in quanto è stata ritenuta meritevole di accoglimento la richiesta avanzata da alcune associazioni di categoria sull’opportunità di un breve differimento del termine dell’ordinanza precedentemente emanata per consentire l’eventuale smaltimento delle scorte di detto materiale giacente in magazzino.

Per quanto riguarda la vendita di tali materiali, dovrebbero essere validi i termini specificati nella prima ordinanza,
Speriamo di non andare di proroga in proroga.

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