Ciccio Barone porta l’offshore, ma Marina resta località turistica da bancarelle sul lungomare

Torna lo spettacolo deprimente e poco elegante delle bancarelle, al lungomare Andrea Doria di Marina di Ragusa, nella moderna versione di casette da mercatino di Natale.
Non è che ci sia molto da disquisire sull’opportunità di intasare il marciapiede del lungomare con questo ammasso di strutture che non hanno nemmeno una minima soluzione di continuità per limitare l’inquinamento visivo.
“Gira, vota e furria” non c’è amministrazione che abbia il coraggio di sottrarsi alle pressioni per le autorizzazioni, non c’è amministrazione che abbia il buon senso di dirottare questo tipo di evento verso piazze periferiche, anche per rendere vivi siti poco frequentati e da rivalutare
Un assessore auspicava di togliere l’inquinamento provocato dal luccichio delle lamiere delle automobili, ma non è che questo tipo di inquinamento sia meno tollerabile, senza parlare dei furgoni degli ambulanti posteggiati sul lungomare, dei cavi elettrici che vanno da palo a palo e da albero ad albero, senza parlare dei quadri elettrici legati agli alberi, spettacolo quanto mai indecente e poco rispettoso della natura.
Le bancarelle, pardon, le casette son tornate e delizieranno nel clou della stagione estiva i residenti di quello che rimane il lungomare più elegante di Marina, lontano dalla movida, dal caos di spettacoli ed eventi del porto turistico, delizieranno anche chi avrebbe voluto godere di una passeggiata più tranquilla, delizieranno, con il caos provocato, i circoli nautici e velici della zona, e i ristoranti.
La lobby degli ambulanti, ancora una volta, ha la meglio, c’è da capire chi ha avuto la meglio fra gli etnei ‘raccomandati’ dall’ente camerale di Catania, Siracusa e Ragusa e i locali di sempre.
Su questo si era impantanata la giunta, ma, evidentemente, la questione è stata risolta.
Saremo noi degli incapaci, ma non si riesce a trovare traccia di delibera o determina dirigenziale delle autorizzazioni, non si riesce a capire perché tramite Ufficio Stampa del Comune e tramite portavoce del Sindaco, ci sono informazioni e avvisi e post su tutto quello che riguarda la vita dell’amministrazione e le decisioni della giunta, su questa storia delle bancarelle al lungomare c’è stato il più assoluto silenzio.
Non ci sono state manifestazioni di interesse per verificare chi fosse interessato, eventualmente, a partecipare all’evento, non ci sono notizie su quanto introita il Comune da questa iniziativa.
Resterebbe solo da capire chi fra gli assessori è favorevole a questo tipo di iniziativa e chi confermerebbe, invece, le forti riserve, espresse verbalmente e in maniera informale.

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