Commissione Assetto del Territorio per l’esame del PRG: spunta il ‘caso’ e dalla stessa maggioranza la consigliera Rossana Caruso chiede di vederci chiaro e sollecita una seduta ad hoc dell’organismo

Sembrava che le ‘spine’ in seconda commissione, per l’esame del PRG fossero limitate alla ricerca del numero legale per aprire ed esitare le sedute.
Dopo il soccorso giallo del capogruppo pentastellato, nella terza seduta, del giorno 28, dopo quella precedente a vuoto, ieri venerdì 1° marzo, sono stati i consiglieri Mauro e Chiavola, quest’ultimo sostituiva Calabrese, a permettere di aprire i lavori per l’ennesima assenza nella maggioranza, senza sostituzione.
Sedute che scorrono, fondamentalmente, nella noia delle dotte e qualificate relazioni del progettista del piano, l’ing. Alberghina, dirigente del settore.
Ineccepibile il lavoro di elaborazione del nuovo PRG, indiscutibile la mole di professionalità competente messa a disposizione per lo strumento urbanistico, comprensibile la voglia e la necessità di rendere partecipi, in questa prima fase i componenti della competente commissione, ma i lavori vanno avanti con una esposizione teorica delle normative e delle scelte adottate che raramente, senza la possibilità di una verifica pratica, non rendono arido, se non poco comprensibile, il confronto.
Solo i tecnici, sia del settore che di diritto urbanistico, possono avere dimestichezza con la materia, l’approccio non è per quello che vuole conoscere la città.
Anche noi, in un contatto casuale con l’assessore avevamo espresso il gradimento per la conoscenza delle scelte di fondo delle motivazioni, per il consumo di suolo zero, per la visione futura della città, precipuamente con la specifica delle modifiche rispetto al piano esistente, in termini di espansione dei terreni edificabili e di declassificazione da edificabile ad agricolo di altre aree.
Ai singoli il disturbo di andare a scovare i nomi di privati e imprese favoriti, ufficialmente, dalla sorte e di quelli ’danneggiati’ dalle scelte.
Ieri, l’occasione per tutto ciò si è presentata da sola.
Nella seduta precedente era stato l’avvocato del Comune a sgombrare il campo sulle perplessità circa possibili richieste di risarcimento da parte dei proprietari di aree declassate.
Oggi, ancora il consigliere Mauro, in apertura, aveva chiesto lumi sulla stesura di un PRG incardinato sulle norme della legge del 1978 e adeguato alle normative della legge del 2020, chiedendo come mai, essendo consentito adottare i vecchi piani per cui era stato già predisposto lo schema di massima, si era scelto per una commistione fra le due normative.
Ma, a metà seduta, perveniva ai commissari della II Commissione una nota con richiesta di rettifica sulle dichiarazioni dell’assessore Giuffrida, nella seduta precedente del giorno 28, a proposito dell’affermazione che non ci siano progetti in esame in aree edificabili, che nel nuovo Prg diventerebbero agricole.
La richiesta di rettifica partiva da un grosso gruppo siciliano della grande distribuzione organizzata che evidenziava come fosse in itinere un progetto presentato, nel 2022 per un supermercato DECO’ e un ristorante McDonald, del quale veniva ricordato, nella nota, tutto l’iter procedurale.
Il consigliere Mauro, dopo la lettura della nota stessa, tentava di avere lumi, trovando il netto e irritato diniego dell’assessore Giuffrida che invitava, più volte e insistenetemente, ad andare avanti con i lavori della commissione, rimandando ogni eventuale commento sulla nota successivamente alla valutazione che ne avrebbe fatto l’avvocato del Comune.
Palese imbarazzo dell’assessore e del consigliere di maggioranza Iurato che invitava il collega Firrincieli ad evitare ulteriori domande sull’argomento, con frasi sibilline.
Imbarazzo manifestatosi anche alla fine della riunione, allorquando la consigliera di maggioranza chiedeva alla Presidente della Commissione la convocazione ad hoc di una seduta per chiarire i termini della questione, non ricevendo assicurazioni in merito con la riserva di una consultazione, non dovuta, con l’assessore.

Dopo la seduta, la consigliera Caruso ha diramato la nota che appresso pubblichiamo:

NUOVO PRG A RAGUSA, LA CONSIGLIERA CARUSO SOLLECITA LA CONVOCAZIONE DI UNA SEDUTA AD HOC DELLA SECONDA COMMISSIONE DOPO L’ODIERNA COMUNICAZIONE DEL GRUPPO ARENA

“Questa mattina in commissione Assetto del territorio, durante la trattazione dei punti legati al nuovo Prg, è arrivata una comunicazione del Gruppo Arena, inviata a ciascun commissario, in cui si chiede una parziale rettifica in ordine alle dichiarazioni rilasciate dall’assessore al ramo in seconda commissione”.

Lo dice la consigliera comunale di Ragusa, Rossana Caruso.

“La vicenda – continua Caruso – riguarda il progetto per la costruzione di un supermercato e di un ristorante in area D mista che sarebbe stata protocollata, a detta del gruppo, il 16 giugno 2022.

Il gruppo lamenta la propria delusione e preoccupazione per il fatto che durante la riunione del 28 febbraio, nelle dichiarazioni verbalizzate dell’assessore, siano stati indicati solo quattordici progetti in corso d’esame e che non ci siano progetti in esame in aree edificabili, che nel nuovo Prg diventerebbero agricole.

Viene chiesto, dunque, di prendere atto di quella che è ritenuta una evidente realtà rettificando le incomplete dichiarazioni al più presto possibile.

Visto che il punto è molto controverso e che la nota arrivata a tutti i commissari ha suscitato, com’è immaginabile, più di qualche mugugno, ho chiesto, già questa mattina stessa, durante i lavori della commissione, che si possa tenere una seduta ad hoc dello stesso organismo consiliare affinché si faccia chiarezza su quanto accaduto.
Spero che si possano ottenere delle risposte univoche e inequivocabili su questo delicato caso”.

 

Appresso, la nota pervenuta ai consiglieri componenti la Commissione Assetto del Territorio

Richiesta di rettifica

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