Contributi alle manifestazioni regionali: sei gli eventi finanziati in provincia, ancora una volta Ragusa resta fuori

Sono ben 239 i comuni siciliani beneficiari dei contributi relativi alla seconda semestralità circa gli aiuti che la Regione, tramite l’Assessorato alle Autonomie Locali retto dall’onorevole Andrea Messina, concede per iniziative e attività di carattere sociale, economico e culturale volti alla valorizzazione del territorio richiedente.
Per il secondo anno consecutivo, dunque, il Disegno di Legge presentato dall’onorevole Ignazio Abbate e dal collega di partito on.Carmelo Pace, continua a dare i propri frutti consentendo lo svolgimento di centinaia di manifestazioni che da qui ai prossimi mesi coinvolgeranno un po’ tutto il territorio siciliano.

I 239 progetti scelti rispondo tutti a indubbi criteri di radicamento territoriale dell’iniziativa, di comprovata esperienza dei soggetti coinvolti, di valenza sociale, di valorizzazione delle tradizioni locali e di promozione delle politiche giovanili e di immigrazione.

Tra le iniziative ammesse a finanziamento, 6 si svolgeranno in provincia di Ragusa, sommandosi alle altre già oggetto di finanziamento con la prima semestralità.

Per la precisione a Santa Croce Camerina (Programma Estivo), Giarratana (Fiera del Bestiame), Monterosso (Feste Patronali di settembre), Scicli (Trofeo del Mare), Ispica (Programma Estivo) e Vittoria (Carretto Folk Fest).

“Continuiamo a raccogliere i frutti del lavoro svolto – commenta l’onorevole Abbate – visto che anche quest’anno tante piccole somme sono stata destinate ad iniziative di valorizzazione del territorio regionale. Tutte le province saranno interessate da questi aiuti che consentiranno lo svolgimento di manifestazioni radicate nel territorio e capaci di ottenere un grande richiamo di pubblico. Il che, naturalmente, genera economia per la città che le ospita.
Per rimanere nel territorio ibleo, per esempio, penso al ricco programma dell’estate di Ispica e di Santa Croce Camerina. O alla valorizzazione delle tradizioni come il Festival del Carretto Siciliano a Vittoria o il mercato del bestiame a Giarratana. Feste religiose come quelle settembrine a Monterosso Almo o laiche come il Trofeo del Mare a Scicli. I
Insomma, un po’ tutti gli ambiti sono stati toccati dando respiro a territori dalle grandissime potenzialità turistiche. Quando l’anno scorso proponemmo questa legge il nostro obiettivo era proprio questo ed oggi, posso affermare, che i risultati sono sotto gli occhi di tutti”.

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