Le criticità dell’Ufficio Anagrafe sono state riprese, in Consiglio comunale dal capogruppo PD, Calabrese.
Dopo i post sui social e dopo il comunicato stampa che denunciava il crollo di una parte del controsoffitto, oltre alle condizioni precarie degli uffici assillati da umidità di risalita e da evidenti infiltrazioni di acque meteoriche dalle finestre, c’è stata una nota dell’assessore Giuffrida tendente a minimizzare l’accaduto che sarebbe stato provocato da una semplice perdita di un tubo dei termosifoni che avrebbe determinato il cedimento di alcuni pannelli del controsoffitto.
Nella nota, però, l’assessore non fa cenno alle infiltrazioni di acque meteoriche attraverso le finestre degli uffici, documentate fotograficamente nel comunicato dei consiglieri del Partito Democratico del partito democratico.
Il consigliere Calabrese ha ripreso la questione nel corso del suo intervento durante il Consiglio Ispettivo di Ieri, giovedì 22 gennaio, con una coda polemica riferita, secondo quanto ha affermato, all’intervento sui social di alcuni esponenti del cerchio magico del sindaco che avrebbero accusato, per quanto in oggetto, il PD alla ricerca di costante visibilità,
In particolare, il consigliere Calabrese ha stigmatizzato il commento di un fratello del sindaco che avrebbe scritto a proposito degli appartenenti al PD: “Sono solo dei poveri comunisti, è notoriamente sufficiente a qualificarli e ritenere completamente irrilevante quello che fanno e quello che dicono. Al netto della inconsistenza ormai conclamata del ridicolo PD ragusano.”
E ha concluso invitando il primo cittadino ad intervenire per questi interventi poco opportuni.
Questo è il livello a cui sono costretti i consiglieri comunali nell’esercizio del loro mandato.
