Fra i regali di Babbo Natale troviamo le sorprendenti criticità della rete idrica, del sistema di raccolta dei rifiuti e dei lavori di asfaltatura di alcune vie

Di solito, fra i regali di Natale, ci si attende di trovare cose belle, la città trova, invece, alcune soprese che lasciano basiti, venute fuori nella serata del 28 dicembre, per un comunicato dell’amministrazione relativo al tentativo di trovare soluzioni al cattivo rifacimento della pavimentazione in asfalto di alcune vie, per le criticità della rete idrica e per quelle relative alle difficoltà di avviare la tariffazione puntuale per la raccolta dei rifiuti, emerse nel corso della seduta di consiglio comunale.

Per quanto riguarda i lavori di asfaltatura delle vie cittadine, una nota dell’Ufficio Stampa del Comune ha informato che si è svolto un incontro con tutte le aziende coinvolte in manutenzioni stradali, lavori ai sottoservizi, produttrici di materiali di asfaltatura, tecnici comunali e vertici dell’Amministrazione, per discutere dei risultati non sempre soddisfacenti di alcune opere effettuate nell’ultimo periodo.
“Nel corso della riunione – ha dichiarato il primo cittadino – di comune accordo abbiamo stabilito che l’Ente interromperà i pagamenti fino a quando ogni opera non sarà completata o ripristinata a regola d’arte, senza costi aggiuntivi per l’Ente. Abbiamo accolto altresì la proposta delle ditte coinvolte di effettuare i nuovi interventi quando le condizioni climatiche e di umidità saranno maggiormente favorevoli”.

Fino a qui, sarebbe tutto normale, ma diverse persone, anche del settore, si pongono qualche domanda e, vogliamo precisare, a difesa del sindaco e dell’amministrazione.

Come fa un responsabile dell’associazione Pericentro che si chiede cosa stia accadendo in questo comune.
Scrive Pericentro in un post sui social: “L’amministrazione (cioè la politica) si sarebbe dovuta intromettere in quella che è una competenza esclusivamente tecnico/amministrativa.
Quanto contano dirigenza e figure apicali ?
Qualcuno potrebbe essere portato a pensare che le imprese esecutrici ci hanno provato a fare fessi i tecnici comunali e ci stavano riuscendo, tanto che è dovuta intervenire la Politica a mettere un pochino di ordine.”
E aggiunge: “quando mai succede che un sindaco deve occuparsi personalmente di far eseguire bene i lavori? ma quando mai succede che un amministratore, per definizione politico, debba andare a raccordarsi con imprenditori (furbi o sfortunati?) che dopo aver provato a fare fessi: RUP, Direzione Lavori, ispettori di cantiere e tecnici di supporto, poi si devono accordare con il Sindaco?”
Qui si parla di esecuzione di ‘normalissimi’ lavori di asfaltatura, comuni ripristini di scavi sottotraccia, non stiamo realizzando il ponte Morandi ne stiamo costruendo una centrale nucleare.
Cosa accade all’Ufficio Tecnico Comunale ?
Qualcuno del mestiere, ricordando la professionalità riconosciuta di imprese e maestranze locali nei settori dell’edilizia, anche civile, e dei lavori pubblici, legge cose strane, blocco dei pagamenti, condizioni di umidità più favorevoli, e si chiede se le responsabilità sono dei tecnici comunali o delle imprese.
Noi aggiungiamo, in tutto questo, dov’è l’assessore al ramo, perché è il sindaco a parlare ?

Un’altra questione è quella delle falle della rete idrica, in consiglio comunale è venuta fuori una nuova storiella, recitata dal nuovo dirigente che si occupa dell’idrico e ribadita dall’assessore ai lavori pubblici.
Sulla rete idrica, nel tempo, troppa poca manutenzione, il sistema, apprendiamo dai due che sono tecnici del settore, non è un sistema bilanciato, in pratica, sostituite le tubature principali, quelle periferiche risultano molto sollecitate dagli sbalzi di pressione.
Ci inchiniamo al parere dei tecnici, ma chiediamo, dove erano i tecnici comunali quando furono sostituite 37 Km di tubature sottostrada ? Sapevano e capivano quello che sarebbe accaduto o sono scoperte degli ultimi mesi ? Perché, conoscendo le cause, non si programma il rinnovo delle altre tubature vecchie e troppo sollecitate ? cosa si aspetta ? e, nell’attesa, cosa facciamo ? Monumentini come quello di via DiVittorio, in esposizione a tempo determinato ?
Nello stesso intervento, il dirigente ambiente, architetto La Macchia, ha sottolineato come il riempimento di ogni tipo di scavo, compresi quelli per il passaggio della fibra ottica, che stanno infestando la città in maniera selvaggia, ha bisogno di un periodo di assestamento di almeno 2 o 3 mesi, come dire, sarà pure un pericolo per motociclisti e automobilisti, ma prima non si può intervenire, le ditte sono salvaguardate ed esonerate dal continuo ripristino, anche temporaneo della sede stradale. Con buona pace di tutti.

Da ultimo, in relazione ai rilievi del capogruppo Firrincieli per la mancata tariffazione puntuale della raccolta differenziata dei rifiuti, viene fuori che ci sono difficoltà per avviare il sistema per l’eccessivo numero di condomini, così ci pare di aver capito dalle parole del capogruppo di maggioranza, Tumino.
Già,, all’avvio del servizio venne fuori che gli esperti che avevano redato il piano di gestione, quelli della ESPER, società che oggi riveste il ruolo di DEC, controllore della regolare esecuzione dell’appalto, non avevano badato al particolare di dove collocare i contenitori della differenziata per i condomini, per gli immobili che non avevano spazi interni privati, così che hanno trasformato Ragusa da città dei cassonetti a città dei contenitori che, fra quelli dei privati che non hanno spazi interni e quelli delle attività commerciali, invadono ogni angolo del centro abitato.
Ora viene fuori che l’eccessivo numero dei condomini rende difficile anche l’attuazione della tariffazione puntuale, ma nel piano cosa avevano previsto ? La tariffazione puntuale doveva partire a maggio 2019, e non erano stati sollevati problemi di sorta, di queste criticità non si era mai parlato.
Ma non ci sono quelli della ESPER per dire come bisogna muoversi ?
A noi non resta da dire che dobbiamo sempre ringraziare Busso, e le sue eccezionali maestranze, se la città, nonostante l’inciviltà di molti suoi abitanti, resta una delle più pulite della Sicilia.
Belli i regali di Natale, vero?

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