Grande Festa in onore di San Giovanni Battista, Santo Patrono della Città e della Diocesi di Ragusa

Si sono conclusi, in un tripudio di folla entusiasta, i festeggiamenti in onore di San Giovanni Battista, Santo Patrono della Città e della Diocesi di Ragusa.
L’evento più importante, la tradizionale processione che ha visto il Simulacro del Santo attraversare esclusivamente l’area del vecchio centro abitato di Ragusa superiore, è stato caratterizzato e preceduto, come sempre, dalle lunghe file di fedeli con i ceri votivi.
A guidare il lungo corteo di autorità e di fedeli due Vescovi, mons. Cuttitta e mons. Di Quattro, presenti il Sindaco Cassì con tutta la Giunta al completo, autorità militari e numerosi consiglieri comunali.
Una Festa ordinata, ben organizzata, tutto ha funzionato al meglio, grazie soprattutto all’apporto del Comando della Polizia Municipale che, come ogni anno, un servizio accurato, puntuale ed estremamente funzionale che ha reso il traffico all’esterno del perimetro della processione sempre fluido e scorrevole.
Un grazie doveroso anche alle varie organizzazioni di volontari che hanno garantito assistenza per tutta la durata dei festeggiamenti, un giusto riconoscimento al Comitato organizzatore della Festa patronale che ha saputo mantenere il mix ideale di fede e partecipazione religiosa accanto ad una serie di eventi collaterali semplici ma di ottimo livello
Buona la partecipazione alle processioni che hanno accompagnato il Simulacro del Santo Patrono alla Chiesa di San Giuseppe Artigiano, con le soste ai Cappuccini e alla Chiesa di Santa Rosalia.
Assai seguiti gli spettacoli in piazza San Giovanni, la consueta rassegna di teatro dedicata a San Giovanni Battista e lo spettacolo dei PanPers e dei Controvento.
Tradizionale bagno di folla per il Simulacro, al termine della processione, in piazza San Giovanni abbellita dalle luminarie che quest’anno il responsabile Salvatore Occhipinti ha voluto caratterizzare con un elegante dominanza del colore blu.
Dopo il saluto del Vescovo ai fedeli che gremivano la piazza e il sagrato della Cattedrale, lo spettacolo di videomapping, scelto e curato dagli organizzatori.
Ingresso trionfale della statua di San Giovanni Battista in Cattedrale e, alla mezzanotte, lo spettacolo di fuochi d’artificio che quest’anno è stato di ottimo livello anche per quanto riguarda l’aspetto sonoro, particolarmente consistente.
Il grande flusso di fedeli e di visitatori, in attesa dell’arrivo della processione, ha avuto modo di ammirare la Collettiva di pittura e scultura a Palazzo Garofalo, Artisti Iblei per San Giovanni, mentre c’era il consueto appuntamento della tradizionale Fiera di San Giovanni, con le bancarelle disposte in viale del Fante fino a via Palermo, sul ponte nuovo e lungo tutta la via Natalelli, fino al tribunale.

Ultimi Articoli