I consiglieri provinciali della Democrazia Cristiana, Irene Tidona, Alessio Ruffino e Giovanni D’Aquila, in un comunicato, dimenticano di indicare il partito di appartenenza

I consiglieri provinciali della Democrazia Cristiana, Irene Tidona, Alessio Ruffino e Giovanni D’Aquila, hanno presentato una serie di emendamenti al Bilancio di Previsione 2026/2028 del Libero Consorzio Comunale di Ragusa.
Rileviamo che hanno dimenticato di indicare il partito di appartenenza, la Democrazia Cristiana, sia nel testo del comunicato stampa che nella firma del documento.

Questa la nota inviata:

Ragusa, 10 Dicembre 2025 – I consiglieri provinciali hanno presentato una serie di emendamenti al Bilancio di Previsione 2026/2028 del Libero Consorzio Comunale di Ragusa.
Il documento contabile, che ammonta complessivamente a 47 milioni di euro, si limita nelle sue linee essenziali a garantire il funzionamento della macchina burocratica e i servizi primari – istruzione, tutela dei diritti sociali e viabilità – senza prevedere interventi strategici per lo sviluppo del territorio.

“Riteniamo necessario – affermano i tre consiglieri – che il bilancio assuma una visione più ampia e lungimirante, capace di sostenere realmente la crescita del nostro comprensorio”.

Gli emendamenti presentati, per un valore complessivo di 800 mila euro, mirano a rafforzare settori ritenuti fondamentali:

• Turismo e destagionalizzazione, leve strategiche per la crescita economica e la valorizzazione del territorio.
• Politiche giovanili, con azioni a sostegno dell’associazionismo, del volontariato e dell’inclusione attiva delle nuove generazioni.
• Diritto allo studio, attraverso borse di studio e buoni libro per garantire pari opportunità agli studenti.
• Trasporto degli alunni con disabilità, per il quale il bilancio prevede appena 5.000 euro, una cifra giudicata del tutto insufficiente a garantire un servizio dignitoso e socialmente adeguato.
• Formazione e orientamento professionale, settore nel quale il programma prevede soltanto 350 euro, una somma ritenuta del tutto inadeguata e che necessita di essere significativamente incrementata per poter offrire reali opportunità ai giovani.

“Abbiamo il dovere – concludono Tidona, Ruffino e D’Aquila – di proporre interventi che consentano al Libero Consorzio di Ragusa di guardare al futuro, investendo in sviluppo, inclusione e servizi realmente utili alla comunità. I nostri emendamenti vanno esattamente in questa direzione”.

I consiglieri provinciali
Irene Tidona
Alessio Ruffino
Giovanni D’Aquila

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