Presentata, in conferenza stampa, nella Sala Giunta di Palazzo dell’Aquila, l’iniziativa della Consulta Comunale Femminile di Ragusa, per celebrare la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne.
Con il Sindaco, Peppe Cassì, la dott.ssa Giuseppina Pavone, presidentessa della Consulta, alla quale il primo cittadino ha voluto, innanzitutto, rivolgere un sentito ringraziamento per la sua incessante attività a tutela e a difesa dei diritti, spesso calpestati, delle Donne.
“Il fenomeno della donna oggetto di prevaricazione – ha aggiunto il Sindaco – a tutti i livelli, vittima di violenze psicologiche e morali, persiste e sembra paradossale doversene ancora occupare. Faremo tesoro di questo importante appuntamento”.
La dott.ssa Pavone ha espresso la soddisfazione sua e delle componenti la Consulta per l’attenzione che sente dedicata all’attività dell’organismo da lei presieduto, che da decenni si occupa del ruolo della donna nella società e, più di recente, segue il tema della violenza sulle donne, tematica che pur affrontata nelle sue diverse sfaccettature, resta come problema, a livello planetario.
Quello di mercoledì 27 novembre e del giorno successivo è un ulteriore momento di riflessione sugli aspetti del problema, che dovrebbe consentire di essere più incisivi, più presenti, con momenti di formazione, fondamentali per questa piaga sociale che stenta ad essere debellata.
Il Convegno, che si terrà nei pomeriggi dei giorni 27 e 28 prossimi, presso la Sala AVIS di Ragusa, dalle ore 15.30 alle 20, vuole affrontare i fattori culturali e le radici socioculturali della violenza di genere e ne mette in primo piano l’analisi delle diverse tipologie, da quella psicologica a quella sessuale, occupandosi della diversità di linguaggio fra uomo e donna e del ruolo dei media per gli aspetti afferenti alla pubblicità e al corpo della donna, che viene utilizzato come stereotipo per cristallizzare il ruolo della donna nella società.
Nella seconda giornata il convegno si occupa della epidemiologia della violenza sulla donna e dei fattori di rischio, soffermandosi sulle caratteristiche della nostra realtà, in relazione ai fattori socioculturali e ambientali.
Si parlerà di un piano strategico di azione, soffermandosi su quello che si fa e che si potrebbe fare, valutando l’importanza dei vari strumenti di lotta alla violenza di genere, il Codice Rosa, il Codice Rosso e gli altri strumenti giuridici a tutela della donna.
Si tratterà dell’azione educativa della Scuola per la prevenzione e dei servizi del territorio, seguirà una originale conclusione con la relazione dell’ architetto Lembo che parlerà di “Città si-cura nella prospettiva della smart city”, affrontando il tema della sicurezza in città. Chiuderà il viceispettore della Polizia di Stato, Schininà, che illustrerà l’azione della Polizia e delle Forze dell’Ordine per il contrasto alla violenza sulle donne.
Un’appendice nel pomeriggio del giorno 29 con l’appuntamento, presso la Libreria Flaccavento, per un recital di brani, poesia e prosa, dal titolo “le voci di lei…le voci di lui”.
Accogliamo e pubblichiamo appresso la gradita e competente nota della Presidentessa della Consulta Comunale Femminile, dott. Pavone, sull’iniziativa. Segue il programma dell’evento-
La violenza sulle donne tracima l’area della civile relazionalità donna-uomo, supera gli argini del rispetto, della riservatezza, del privato, dell’intimità della donna, violandone il corpo e lacerandone l’anima: è una ferita dell’essenza stessa della “femminilità” e lascia cicatrici indelebili che la donna sente come impresse nella carne tanto da far riemergere la stessa sofferenza ogni volta che quell’esperienza tocca un’altra donna, non ha importanza che sia vicina, lontana, in qualsiasi parte del mondo: é vissuta appunto, anche inconsapevolmente, come la “violazione della dimensione universale della femminilità”.
Poco meno di un anno fa lo stesso Presidente Mattarella affermava “La violenza sulle donne purtroppo non conosce confini geografici, distinzioni di classe o di età: è iscritta in tante singole biografie. In ogni sua forma, fino all’omicidio, non è mai un fatto privato né solo conseguenza di circostanze e fattori specifici, ma si inscrive in una storia universale e radicata di prevaricazione sulla donna”
Sono concetti fondamentali su cui questa Consulta femminile ha lavorato da sempre, sviluppando analisi ed elaborando riflessioni e proposte che ruotano attorno al nucleo del problema: “la matrice culturale che si inscrive nella storia universale e radicata di prevaricazione sulla donna”.
Da millenni si tramanda una ‘narrazione’ che non sembra diventare mai “storia passata”
Per tali motivi e per altri che emergeranno nell’arco di questi due giorni, abbiamo deciso in Consulta di intraprendere un percorso di approfondimento dell’essenza stessa della violenza sulla donna, partendo dalla convinzione che per combattere un male bisogna innanzitutto conoscerlo e, quindi, riconoscerlo; si tratta di avviare una sorta di “Epidemiologia della violenza sulla Donna”, che possa permetterci di delinearne i caratteri fenomenologici, le specificità in considerazione della sua multidimensionalità, i relativi fattori di rischio e, quindi, l’incidenza nel nostro territorio da correlare, inevitabilmente, con i fattori socio-culturali della nostra realtà, tutto ciò per evidenziare come il ‘femminile’ e il ‘maschile’ si rappresenta a Ragusa e si differenzia (o non si differenzia) dalle analoghe situazioni di altre realtà.
L’obiettivo è di elaborare una sorta di Piano strategico di azioni, sia per contrastare con cognizione di causa la piaga della violenza sulla Donna, sia, soprattutto, per delineare una sorta di ‘Decalogo per la prevenzione’.
Queste le Relazioni:
27 novembre 2019
LE DIVERSE TIPOLOGIE DELLA VIOLENZA SULLE DONNE
• “PARADOSSI E DISSONANZA NELLA VIOLENZA PSICOLOGICA SULLE DONNE. RESISTENZA E SPERANZA DI CAMBIAMENTO”
Prof. Giovanni Belluardo
Psicologo, psicoterapeuta e docente di Psicologia Sociale – Dip. “Scienze Politiche e Sociali” – UNICT
• “VIOLENZE SESSUALI: GLI ASPETTI DELLA PRIGIONIA DOMESTICA ALL’INTERNO DELLA COPPIA VITTIMA-CARNEFICE”
Dott.ssa Denebola Ammatuna
Psicologa, Psicoterapeuta, Sessuologa
• “Quando la lingua costruisce le differenze: il genere tra linguaggi e cultura”
Prof.ssa Daria Motta
Ricercatrice di Linguistica Italiana presso la Struttura Didattica Speciale di Lingue e Letterature Straniere, UNICT, Sede di Ragusa
Prof.ssa Sabina Fontana
Prof.ssa associata di Linguistica Generale presso la Struttura Didattica Speciale di Lingue e Letterature Straniere, UNICT, Sede di Ragusa
• “I Media, la Pubblicità e il Corpo della Donna”
Prof. Guido Nicolosi,
Professore Associato di Sociologia dei processi culturali e comunicativi – Dip. ‘Scienze Politiche e Sociali’ – UNICT
28 novembre 2019
ASPETTI OPERATIVI NEL CONTRASTO ALLA VIOLENZA SULLA DONNA
• “La rilevazione dei dati nel territorio (i numeri, i casi, …)
Dott.ssa Giuseppina Pavone, Presidente Consulta Femminile
Dr. Biagio Aprile, Dirigente Medico Responsabile ‘‘Codice Rosa’’ – ASP Ragusa
• “Lotta senza quartiere alla violenza di genere: Codice Rosa, Codice Rosso e altri strumenti giuridici a tutela della donna”
Avv. Elena Frasca, Componente CPO Ordine Avvocati – Ragusa
Avv. Serena Pierini, Componente CPO Ordine Avvocati – Ragusa
Avv. Bianca Mascolino, Componente CPO Ordine Avvocati – Ragusa
• “L’azione educativa della Scuola per la prevenzione della violenza di genere”
Dott.ssa Giovanna Criscione, Componente Consulta Femminile Ragusa – Responsabile Politiche Scolastiche AVIS
• “La violenza sulle donne: i Servizi del Territorio, tra realtà e prospettive”
Dott.ssa Lisa Iudice, Componente Consulta Femminile Ragusa – Presidente de “La casa delle Donne” – Ragusa
• “La Città si-cura nella prospettiva della Smart City”
Arch. Giuseppa Lembo, Libero Professionista
• “Le Forze dell’Ordine nel contrasto alla violenza sulle donne”
Dott. Francesco Schininà, Vice Ispettore Polizia di Stato – Ragusa
29 novembre 2019 – ore 17:30
“LE VOCI DI LEI … LE VOCI DI LUI”
Cultura, Letteratura, Società
a cura di FEDERICA BISEGNA e VITTORIO BONACCORSO
Presso la Libreria Flaccavento – V. M. Rapisardi, 99 – Ragusa

