Seduta vivace della sesta commissione, presieduta dalla Presidente Cettina Raniolo, nel corso della quale, dopo l’esame della proposta di variazioni allo Statuto del Corfilac, è stato audito il collaboratore del sindaco per le politiche giovanili, il dr. Simone Digrandi.
L’incontro, richiesto dallo stesso Digrandi per informare sulle linee programmatiche della sua collaborazione con il primo cittadino, ha visto, contrariamente a quanto fatto emergere in un comunicato in una nota della Presidente della Commissione, numerose eccezioni sollevate dai consiglieri di minoranza, in particolare da Giorgio Mirabella, sulla conduzione dei lavori della stessa, di cui ci occupiamo in altra parte del giornale.
Appunto per trovare riscontro a molte delle eccezioni sollevate durante i lavori, abbiamo fatto ricorso ad una consultazione del Regolamento del Consiglio e delle Commissioni Consiliari e ci siamo accorti che l’audizione del dr. Digrandi era di pertinenza della V Commissione, che si occupa di Cultura, Turismo e Attività Sociali, in particolare di cultura e tempo libero, turismo, sport, servizi sociali, politiche giovanili, interventi sociosanitari e politiche per l’Università.
Digrandi, quindi, è stato ascoltato da commissari che non avevano motivo di ascoltarlo in relazione alle sue mansioni, la Presidente Raniolo ha messo all’Ordine del Giorno della VI Commissione, Sviluppo Economico, Industria, Artigianato, Commercio, Agricoltura e politiche comunitarie, l’incontro con Simone Digrandi, consulente del Sindaco per lo Sviluppo delle Politiche Giovanili, per relazionare su obiettivi e iniziative.
E dire che alla seduta ha partecipato, in sostituzione della collega Occhipinti, la consigliera Corrada Iacono, Presidente della V Commissione, evidentemente all’oscuro delle competenze della sua Commissione.
Da una prima valutazione, possiamo arguire, ma non c’è nulla di ufficiale, che l’errore può essere scaturito dall’erronea elencazione delle Commissioni nel sito istituzionale dell’ente, dove è riscontrabile l’errore rispetto al testo del Regolamento ufficiale.
Riteniamo opportuno astenerci da qualsivoglia commento.
Potremmo solo consigliare di rigirare la frittata e dire che si voleva concentrare l’attenzione sulle possibilità di occupazione dei giovani e sulle start up, motivo per cui era opportuna anche l’audizione in sesta commissione, come dire un triplo salto mortale carpiato, roba per comunicatori che vengono da fuori… vedremo
