Su iniziativa del segretario cittadino del Partito Democratico di Ragusa, Riccardo Schininà, e della coordinatrice del movimento Territorio, Raimonda Salamone, il gruppo consiliare al Comune di Ragusa, composto dal capogruppo Peppe Calabrese e dai consiglieri Mario Chiavola e Giuseppe Podimani, insieme al consigliere del movimento Territorio Angelo La porta, ha presentato una mozione urgente al Consiglio comunale che ha come oggetto il cessate il fuoco a Gaza, il riconoscimento dello Stato di Palestina e il rispetto del diritto internazionale.
La mozione, già approvata da numerosi Consigli comunali italiani con l’intento di mantenere alta l’attenzione sulla crisi in corso e di contribuire a una pressione politica per il cessate il fuoco, esprime profonda preoccupazione per la drammatica escalation del conflitto in Medio Oriente e per la gravissima crisi umanitaria nella Striscia di Gaza. Viene condannata ogni forma di violenza contro i civili, inclusi gli attacchi del 7 ottobre contro cittadini israeliani e l’uccisione indiscriminata di civili palestinesi.
“Il Partito Democratico di Ragusa ed il movimento Territorio – spiegano Schininà e Salamone – chiede con forza al Consiglio comunale e all’amministrazione di Ragusa di prendere posizione sul il cessate il fuoco immediato e permanente, per il rilascio incondizionato di tutti gli ostaggi e per l’accesso umanitario sicuro e continuativo per soccorrere la popolazione civile di Gaza. Inoltre, con la mozione, si invita il Governo italiano e l’Unione Europea ad adoperarsi con ogni mezzo diplomatico per promuovere una conferenza internazionale per la pace e il riconoscimento dello Stato di Palestina secondo la soluzione “due popoli, due Stati”, in coerenza con le risoluzioni ONU”.
La mozione, infine, impegna il sindaco e la giunta a esporre simbolicamente la bandiera della pace o un segno di solidarietà presso il Palazzo comunale fino al cessate il fuoco, a inviare la mozione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministro degli Affari Esteri e al Parlamento Europeo, e a promuovere iniziative pubbliche di sensibilizzazione sui diritti umani e sulla pace in Medio Oriente.
In parallelo alla mozione, la segreteria cittadina e il gruppo consiliare del PD di Ragusa unitamente al movimento Territorio aderiscono e invitano il sindaco Peppe Cassì e l’intera comunità ragusana a partecipare all’iniziativa nazionale “50mila sudari per mostrare Gaza”, promossa per sabato 24 maggio.
“Questa iniziativa simbolica – dichiarano ancora Schininà e Salamone – intende ricordare le vittime del conflitto a Gaza, dove teli bianchi sono diventati il simbolo della strage, avvolgendo i corpi dei palestinesi morti. L’obiettivo è riempire piazze, strade, finestre di lenzuoli bianchi in ogni città e paese d’Italia, arrivando insieme al numero tragico dei 50.000 morti di Gaza”.
“Riteniamo – concludono – che, pur non avendo competenze dirette in politica estera, il Consiglio comunale abbia il dovere morale e istituzionale di esprimere solidarietà alle vittime civili e promuovere una cultura della pace e dei diritti umani”.
