Il progetto “Ragusa Rurban Experience”, curato finora dall’assessore Massari, prosegue il cammino

Uno dei progetti più qualificanti della gestione Massari all’Assessorato allo Sviluppo Economico del Comune di Ragusa prosegue il suo cammino, a testimonianza della valenza delle iniziative intrapese.

“Ragusa Rurban City” mira, attraverso 4 fasi, a dotare la città di un a piattaforma programmatica e progettuale integrata per cogliere le diverse opportunità di finanziamenti europei, nazionali e regionali.
In una prima fase l’aggiornamento della analisi soicio-economica, successivamente il coinvolgimento dei portatori di interesse, locali, cinque focus tematici su agroalimentare, culttura e turismo, terziario e servizi, artigianato e terzo settore.
Quindi la stesura di un quadro strategico, infine l’implementazione con la messa a terra dei progetti candidabili.
Il programma vuole essere non solo uno strumento di pianificazione strategica ma una analisi autentica dei fabbisogni, delle vocazioni e delle risorse del territorio.

L’attuale passaggio, quello della partecipazione alla costruzione di “Ragusa Rurban City” per un nuovo modello di sviluppo post-metropolitano

L’Istituto di Ricerca sullo Sviluppo Locale (IRiLoc), con il finanziamento del Comune di Ragusa, promuove il piano strategico “Ragusa Rurban City – Rurbanizzazione e Spazio Euromediterraneo”.
La sfida è immaginare una città che dialoga con la propria campagna, integrando paesaggio, cultura, innovazione e sostenibilità.
“Ragusa Rurban City” si propone come laboratorio per un nuovo modello di sviluppo post-metropolitano, fondato su ibridazione, prossimità, rigenerazione territoriale e innovazione sostenibile, con una prospettiva euromediterranea.
Il piano strategico muove dalla visione che lo sviluppo delle piccole e medie città nelle regioni mediterranee debba fondarsi sull’interfunzionalità fra territorio urbano e territorio rurale.
Una relazione armonica fra campagna e città è ritenuta indispensabile per evitare sia la crescente pressione antropica sui grandi sistemi urbani sia lo spopolamento delle aree rurali.
Le prospettive della rurbanizzazione sono considerate la via per uno sviluppo locale, sostenibile, inclusivo, efficiente e orientato al futuro, sebbene le prassi attuali non offrano ancora modelli di riferimento consolidati. Appare perciò indispensabile individuare e sperimentare concretamente modelli di “Rural Cities” in contesti che, per loro natura, presentino già i presupposti sociali, culturali, paesaggistici ed economici di una profonda relazione tra sistema urbano e territorio rurale.
Sulla base di tale prospettiva, la Piattaforma Strategica “Ragusa Rurban City” delinea due obiettivi principali:
– OG 1: Città e campagna devono costituire un unicum sia sotto il profilo urbanistico-paesaggistico, sia rispetto alle funzioni (economico-produttive, culturali, sociali, ecc.) e alle dotazioni infrastrutturali (trasporti, sanità, energia, scuola e formazione, ecc.);
– OG 2: La città di Ragusa deve assumere il ruolo di capitale della cultura rurale, sviluppando la funzione di laboratorio, museo e vetrina internazionale del patrimonio rurale euromediterraneo.

Nell’ambito del percorso partecipativo del piano strategico, si invitano cittadini, imprese, associazioni e istituzioni locali a contribuire con le proprie idee.
Le schede di rilevazione raccolte e gli esiti dei focus group di filiera costituiscono la fase di coprogettazione, dedicata alla definizione di strategie e azioni concrete per costruire una Ragusa “rurbana”, sostenibile, competitiva e aperta alla cooperazione territoriale ed euromediterranea.
Per partecipare bisogna compilare la scheda di rilevazione disponibile nel sito istituzionale del Comune di Ragusa e inviarla all’indirizzo mail: iriloc@pec.it .

Tutto il necessario è reperibile al link: https://www.comune.ragusa.it/it/news/partecipa-alla-costruzione-di-ragusa-rurban-city

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