Era già la prima città della provincia a dovere affrontare la consultazione comunale, lo spettro, ancorché depotenziato, della mozione di sfiducia al Sindaco Leontini ha accelerato la riunione del tavolo di centro destra che, prima o poi, si sarebbe dovuta tenere.
Come uscente, Innocenzo Leontini sarebbe stato il favorito per la riconferma ma c’erano anche ambizioni di altri partiti e di altri esponenti politici per la poltrona di primo cittadino, la stessa Forza Italia non smaniava certo per affermare la riconferma di Leontini.
La mozione di sfiducia, ormai prossima all’esame del Consiglio comunale nella seduta del prossimo consiglio comunale, ha convinto che era da scongiurare ogni minima ipotesi di arrivare alla prossima consultazione nelle mani di un commissario.
Al di là del comunicato in puro politichese, la coalizione di centro destra ha offerto al sindaco il salvagente, in cambio dell’ingresso in sala comando, ingresso che viene sancito e avvalorato dall’azzeramento della giunta e di ogni tipo di candidatura da parte di tutti i partiti, condizioni che mettono tutti i componenti della coalizione allo stesso nastro di partenza per la prossima sindacatura.
L’incontro è stato sollecitato da Angelo Galifi di Grande Sicilia MPA, hanno accolto l’invito Fratelli d’Italia e Forza Italia, la DC lo ha declinato.
In un modo o nell’altro, il centro destra si sarebbe assicurato di restare in sella e di arrivare alle lezioni comunali con adeguate rappresentanze in giunta di tutti i partiti.
Da qui, la storia prossima sarà frutto degli accordi di coalizione e potrà anche subire condizionamenti legati agli accordi che si susseguiranno sul tavolo di coalizione.
Segnatamente in ordine all’attuale situazione politica a Ispica, MPA si impegna a non votare la sfiducia,
il consigliere Angelo Galifi manterrà la sua posizione che sin dall’inizio è stata quella di non sottoscrivere la sfiducia mentre alla luce delle nuove dichiarazioni il consigliere Milana che aveva firmato il documento non lo voterà. Il consigliere Milana ritirerà anche la sua candidatura a sindaco della città.
Quest’ultimo aspetto, assieme all’impegno del sindaco per azzerare la giunta, costituiscono i punti fondanti dell’accordo del tavolo, sintetizzato nel documento congiunto che appresso riportiamo:
L’incontro ha proficuamente contribuito ad evidenziare la volontà dei tre partiti di mettere a fondamento di una possibile alleanza, ad Ispica, alcune condizioni fondamentali.
Nel prendere atto della disponibilità di tutti i rappresentanti ad agevolare il percorso, si è posta l’attenzione sulla necessità di lavorare insieme alle seguenti problematiche, dando priorità:
• azzeramento delle candidature da parte di tutti i partiti, in modo da favorire una par condicio di partenza nella elaborazione delle posizioni e delle proposte di rilancio;
• azzeramento delle deleghe assessoriali;
• prosieguo, con modalità più conducenti, dell’attività di predisposizione degli strumenti finanziari, con tempestivo impegno a condurre in porto, in sede ministeriale, l’ipotesi di bilancio riequilibrato;
• impegno nel risanamento finanziario anche attraverso una esternalizzazione dell’esazione dei tributi;
• attivazione della collaborazione con l’IFEL, l’ASMEL o altri enti di supporto e formazione;
• incremento del ricorso alla contrattazione elettronica sul MEPA per generare economie di scala;
• accelerazione del processo, già avviato, di digitalizzazione dell’Ente;
• predisposizione di un ulteriore incontro urgente con il Ministero dell’Interno, sulla tematica dell’integrazione oraria dei dipendenti e sulla possibilità di assunzione delle figure apicali;
• incardinamento in Consiglio Comunale del PRG, per favorire uno sviluppo urbanistico ordinato e condiviso;
• impegno comune, anche in sede consiliare, ad esitare positivamente, le soluzioni già in itinere riguardanti l’utilizzazione di finanziamenti già ottenuti per la realizzazione di importanti obiettivi riguardanti la città;
E’ stata condivisa da tutte le forze politiche anche la non votazione della mozione di sfiducia, ritenuta a questo punto superata dalla scadenza già naturale del mandato dell’attuale Sindaco, tecnicamente illegittima come da diversi pareri ufficiali.
Le forze di Centro Destra convengono sulla necessità di coinvolgere e agevolare la presenza ed il contributo anche delle forze non presenti, per la realizzazione di un quadro di più forte sostegno e stabilità al governo della Città.
Le stesse rappresentanze dei tre partiti si prefiggono di impegnarsi affinché la situazione politico-amministrativa ispicese possa costituire la base per una più estesa collaborazione nelle diverse situazioni esistenti, facendo propria la necessità di coinvolgere i vertici regionali e nazionali in una politica di complessiva e coerente integrazione di tutti i soggetti del centrodestra nel progetto politico per i comuni della provincia, senza esclusioni, fughe in avanti o iniziative destabilizzanti.”
