Incidenti a ripetizione, non addebitabili all’amministrazione che purtuttavia si muove per delle misure di prevenzione della velocità

Acquistati i sei dissuasori di velocità denominati “Velo Ok” che erano stati noleggiati ed installati in via sperimentale nei pressi del nuovo Ospedale Giovanni Paolo II

Si susseguono, purtroppo, gli incidenti stradali, dovuti a mancato rispetto delle norme del Codice della Strada, per eccesso di velocità, sorpassi azzardati.
C’è il becero tentativo di addossare colpe e responsabilità all’amministrazione comunale, vuoi per la carenza della segnaletica orizzontale, vuoi per lo stato del manto stradale, vuoi per la mancanza di adeguate misure di prevenzione, ma gli ultimi episodi denunciano, chiaramente, mancato rispetto delle norme, come nel caso di via Cartia, dove incidono alta velocità e mancato rispetto dello stop, o come nell’incidente di viale Europa, dove una donna che stava attraversando la strada, grazie alla fermata dell’autovettura che stava percorrendo l’arteria, è stata travolta da un motorino che, in maniera avventata sorpassava la vettura, senza scorgere l pedone che stava attraversando.
Quello delle motociclette e dei motocicli che sorpassano, con impudenza e spregio delle regole, è un fenomeno che dovrebbe essere massimamente attenzionato dalle forze dell’ordine.
I guidatori di questi mezzi non hanno ritegno ad occupare la prima fila ai semafori, sulle strisce pedonali, sorpassano all’interno delle rotatorie, non rispettano mai la fila, insinuandosi, di prepotenza in ogni minimo spazio, pur di andare avanti e conquistare metri, ritenendosi in diritto di stare davanti, ad ogni costo, alle vetture. Permettendosi anche di posteggiare negli spazi riservati alle autovetture e sui marciapiedi.
Ma controlli, di nessun genere.

L’amministrazione, intanto, ha attivato la procedura, tramite ricorso al MEPA, per acquistare dalla ditta Globex MVR di Perugia sei dissuasori di velocità denominati “Velo OK” basati su un sistema mobile di prevenzione e controllo delle velocità.
Con determina dirigenziale del Settore VIII Sicurezza – Protezione Civile – Contratti del 7 ottobre scorso infatti, è stato deciso di acquistare dette attrezzature e di impegnare la spesa di € 5.002,00 Iva inclusa.
Nella premessa dell’atto in questione, si specifica che i suddetti dissuasori erano stati noleggiati per sei mesi dal Comune dalla ditta Globex MVR per essere installati, in via sperimentale, in prossimità del nuovo Ospedale Giovanni Paolo II.
Considerato che sono stati registrati nel periodo di sperimentazione dei risultati positivi in termini di sicurezza stradale, si è quindi deciso di procedere all’acquisto dei dissuasori stessi.
Nella spesa occorrente per l’acquisto dei box già installati con la realizzazione di sostegni e n. 2 cartelli per ciascun box, è compresa anche l’assistenza e la manutenzione ordinaria per la durata di 12 mesi, nei casi di danneggiamento dei box dovuti a cause naturali, accidentali o atti vandalici.

Il sindaco Cassì interviene anche per spiegare quali sono i provvedimenti che l’Amministrazione comunale intende attuare sulla via Cartia, arteria in cui si sono verificati diversi incidenti stradali.
“Contro il pericoloso fenomeno degli incidenti stradali in via Cartia – afferma il primo cittadino – abbiamo predisposto l’installazione di dissuasori di velocità e l’implementazione di controlli tramite autovelox e telelaser da parte degli organi preposti. Lo stesso avverrà in altre arterie a rischio.
Lasciate però che dica due cose.
La prima è che, nonostante molti di voi mi scrivano per chiederne l’installazione, non è possibile utilizzare i classici dossi, che in caso di eventuale emergenza rallenterebbero anche i mezzi soccorritori.
La seconda, apparentemente banale ma evidentemente necessaria, è l’invito a rispettare il codice della strada e i limiti di velocità. Regole preziose per la sicurezza di tutti”.

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