La vicepresidente del Consiglio, Maria Malfa, ha sollecitato interventi del Sindaco per il trasporto pubblico urbano

La vicepresidente del Consiglio Comunale, Maria Malfa, ha riscontrato le grosse criticità che affliggono il servizio di trasporto pubblico urbano.
Consapevole di un servizio assai carente, che ha visto ridurre il numero di linee attive in città, servizio che, contrariamente a quanto afferma la signora Malfa, non ha mai mostrato indici di qualità nemmeno minimi, ha ritenuto opportuno rivolgersi al primo cittadino per sollecitare soluzioni urgenti.
Non comprendiamo come mai la vicepresidente del Consiglio non abbia ritenuto opportuno coinvolgere, prima, il vicesindaco, nella sua qualità di assessore ai trasporti sostenibili, comprendiamo ancora di meno come si richieda la concertazione con l’AST, considerati i risultati avuti finora con l’azienda regionale e le condizioni della stessa che la stessa Malfa mette in evidenza.
Consapevoli che – come chiarisce la vicepresidente del Consiglio comunale – l’Azienda siciliana trasporti sta attraversando un momento non semplice, con personale sottodimensionato e criticità per la manutenzione dei mezzi, oltre che economiche anche per l’approvvigionamento di combustibile per i mezzi, non si dovrebbe contemplare il prosieguo dei rapporti con una Azienda regionale disastrata, come disastrata economicamente è tutta la Regione.
Bene fa la Malfa a sottolineare l’esigenza dei collegamenti necessari con il nuovo ospedale, ma più che sollecitare un incontro con l’AST, comunque, al momento, necessario, dovrebbe esigere dall’amministrazione una chiara ed efficiente programmazione per fornire alla città un piano di trasporto urbano degno di un capoluogo, per i residenti e per i tanti turisti.
Una incombenza non rinviabile per l’amministrazione, insediata, ormai, da quattro mesi, che deve garantire un servizio efficiente, anche alla luce della grande espansione abitativa, ancorché la tematica non era stata evidenziata nel programma elettorale.

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