Minardo, segretario regionale della Lega, ha incontrato Musumeci e Miccichè

Il segretario regionale della Lega, l’on.le Nino Minardo, ha avuto una serie di incontri, nella capitale dell’isola, con il Presidente della Regione, Musumeci, e con il Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Gianfranco Miccichè
Nel contempo, trovandosi a Palermo, ha incontrato anche l’assessore ai beni culturali e all’identità siciliana Alberto Samonà e il gruppo parlamentare della Lega all’Ars.
Con questi ultimi, è stato fatto il punto della situazione e posto le basi per l’agenda politica dei prossimi mesi, ma, al riguardo nulla è stato anticipato, in una nota diffusa dallo stesso Minardo, su quelli che potranno essere i contenuti dell’agenda.
Legato al più stretto linguaggio politico istituzionale anche il resoconto dell’incontro con il Presidente della Regione: “E’ stato un incontro utile all’insegna del dialogo costruttivo quello che ho avuto con il Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. I problemi della Sicilia sono tanti, acuiti in questi mesi dall’emergenza sanitaria, ed è stata importante la disponibilità del Presidente Musumeci al confronto con la Lega per affrontare le notevoli criticità della nostra terra. La nuova fase della Lega in Sicilia è certamente l’inizio di un percorso propositivo che il partito si è posto di intraprendere sin da subito attuando la politica concreta di Matteo Salvini attraverso il dialogo ed il confronto sereno e fattivo. Ringrazio il Presidente Musumeci per la disponibilità ad un lavoro sinergico con la Lega che affronti le priorità e i bisogni dei siciliani”.
Non poteva mancare l’incontro con Gianfranco Miccichè, Minardo e il Presidente dell’ARS sono legati da vecchia amicizia, non è stato solo un incontro istituzionale: “Gianfranco Miccichè mi ha ribadito il suo pensiero, espresso qualche giorno fa riguardo alla crescita in Sicilia di un forte centrodestra che può portare solo benefici. Anche con Miccichè affrontate le emergenze siciliane e su cui il centrodestra deve lavorare ulteriormente mettendo a frutto competenze, energie e amore per i territori, obiettivo che mi sono posto sin dal primo minuto dalla mia nomina a segretario regionale”.
Anche in questo caso, linguaggio puramente formale, nessun accenno alle strategie per la formazione di un centro destra forte che, in Sicilia, vede prevalere la destra di Fratelli d’Itali e quella di Musumeci.
Forza Italia e la Lega sono direttamente concorrenti per la crescita dei due partiti nell’isola, su certe piazze partono praticamente da zero, e appunto per i rapporti stretti fra Minardo e Miccichè non è desueto pensare che si eviteranno scontri, si opterà per un patto di non belligeranza, quasi vicino alla desistenza come si può evincere in certe piazze dalla scelta di vertici di scarsa caratura politica, quasi a mostrare l’intenzione di non voler far crescere il partito, come accade, per esempio, a Ragusa, per Forza Italia.

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