Per il giorno 4 gennaio, alle ore 16.30, è stato convocato l’Osservatorio Permanente per la Tassa di Soggiorno, con una nota firmata dalla Presidente dell’organo e dal Sindaco.
Che l’Osservatorio abbia, ormai, tralasciato quelli che sono i suoi compiti, previsti dall’apposito regolamento, è cosa nota e fin troppo evidente.
Nessun monitoraggio sulle spese effettuate, nessun suggerimento per eventuali correttivi sulla destinazione delle somme.
Né l’Ordine del Giorno della prossima riunione prevede quanto previsto dal Regolamento.
Solo la presentazione ai componenti dell’Osservatorio di un esperto che sarebbe stato nominato dal Sindaco, presumibilmente per il campo turistico, non è specificata se si tratta della prima scelta, la dott.ssa Clorinda Arezzo, che si doveva occupare di turismo, cultura ed eventi, oppure di qualcuno degli ultimi indicati dal sindaco per supportarlo nelle deleghe specifiche. Ci saranno pure informazioni, non meglio specificate, sulle modalità di pagamento dell’imposta di soggiorno.
Argomenti che, appunto, esulano dai compiti dell’Osservatorio.
Ma c’è di più, in barba al regolamento, che prevede una precisa composizione del tavolo, sono invitati i rappresentanti di sei associazioni datoriali, dovrebbero essere quattro al massimo, tre delle strutture ricettive, secondo i posti letto e uno in rappresentanza delle altre associazioni.
Come sempre ignorate tutte le altre strutture e associazioni, agenzie di viaggio, proloco, associazioni di consumatori, guide turistiche, titolari di autolinee, tassisti e noleggi con conducente.
Si può solo pensare che anche questi saranno effetti del 63% di consenso per il sindaco, della serie “ io sono io e voi non siete un … “
Il tutto nel più assoluto silenzio delle opposizioni asservite.
