Osservatorio Permanente Tassa di Soggiorno: la nota dei componenti di minoranza e la replica del Sindaco

Siparietto a margine della riunione dell’Osservatorio Permanente per la Tassa di Soggiorno, con una nota dei componenti di minoranza dell’organismo, i consiglieri Mirabella, del gruppo misto e Gurrieri dei 5 Stelle, con una, inaspettata e poco appropriata replica del sindaco che si disturba a rispondere a due consiglieri, incombenza che, sarebbe stato già tanto, poteva essere affidata al capogruppo consiliare.
Se possiamo considerare Mirabella sempre vicino all’ex leader del suo movimento di appartenenza, Insieme, poi transitato in diventeràBellissima, Giovanni Occhipinti, che nell’organismo rappresenta Federalberghi, e quindi ne sostiene le posizioni, lascia il tempo che trova, invece, l’ennesimo intervento del rappresentante grillino che si vanta di essere esperto di turismo, organizza manifestazioni di una associazione di cui è direttore con fondi dell’ente comunale, forse anche con fondi derivanti dalla tassa di soggiorno, e non manca occasione di andare contro l’amministrazione alla quale, come dice qualcuno addentro,, spesso si rivolge per istanze di vario tipo.
Peraltro, il consigliere Gurrieri interviene sulla riunione dell’Osservatorio, del quale è componente ma alla quale non ha partecipato.

Un ammasso di considerazioni, disordinato, confuso, non sempre rilievi ineccepibili, nella nota di Mirabella e Gurrieri che scrivono:

“Fallimentare la strategia di questa amministrazione in tema di turismo e di politiche da attivare per sostenere il comparto. Non lo diciamo noi, ma lo certificano i numeri.
Si passa dalle riunioni in pompa magna, giusto per lanciare un po’ di fumo negli occhi alla cittadinanza, sulle grandi questioni del turismo, a un disinteresse sostanziale, senza alcun tipo di concertazione, nei confronti delle associazioni di categoria che alimentano i capitoli della tassa di soggiorno”.
(Ma nessuna associazione alimenta i capitoli della tassa di soggiorno, le strutture ricettive fanno solo da tramite tra turista e Comune, particolare non indiffrente NdR).

A denunciarlo sono i consiglieri comunali Gurrieri e Mirabella, dopo la riunione del tavolo tecnico, di cui entrambi fanno parte, sulla tassa di soggiorno.
“I cui numeri stabiliscono che si è passati da un incasso di 1.100.000 euro del 2018 a 830.000 euro per il 2019 (si tratta di una svista madornale, 1.100.000 euro era la somma prevista ma non definitiva per il 2019, 830.000 è quella prevista per il piano 2020 NdR)
“Insomma – aggiungono Gurrieri e Mirabella – sembra essere questo il frutto degli investimenti per 43.000 euro legati alla partecipazione alle fiere da parte di questa amministrazione attraverso lo Sviluppo economico. In una parola: un disastro. Per non parlare del fatto che, nonostante le nostre reiterate sollecitazioni, assieme a quelle delle associazioni di categoria, il tavolo tecnico, previsto dall’articolo 14 (l’art. è il 13, NdR) del regolamento sull’imposta di soggiorno, si è riunito dopo dieci mesi.
Alla fine, siamo stati convocati alle 20,40 del 10 dicembre e la riunione si è tenuta il 13 dicembre alle 15. Insomma, pochissimo tempo per confrontarci sull’elezione del presidente dell’organismo.
Alla fine, l’attenzione è ricaduta su Carlotta Schininà di Federalberghi ma l’impressione è che le associazioni di categoria, nonostante i proclami della Giunta, non siano state affatto coinvolte lungo un percorso di concertazione che si rende necessario in occasioni del genere.
Tra l’altro, l’amministrazione si è presentata senza rendiconti sulle spese effettuate nel 2019, svilendo completamente la funzione del tavolo.
Per cui, anche alla luce del calo di presenze e della mancanza di adeguata considerazione, i rappresentanti delle associazioni di categoria hanno deciso di abbandonare il tavolo.
Per quanto ci riguarda, abbiamo chiesto di posticipare la seduta a gennaio 2020, quando, dopo che saranno state incassate le risorse economiche della parte restante della tassa di soggiorno, si avrà chiara la situazione analitica sulle disponibilità davvero accertate”.

È chiaro che – dicono ancora Gurrieri e Mirabella – essendo queste le condizioni, non è stato possibile dare alcun seguito alla richiesta dell’amministrazione di discutere del piano di utilizzo del 2020.
Una considerazione è d’obbligo dal punto di vista politico: questa amministrazione non riesce a compiere un solo percorso lineare. E, soprattutto, adesso stanno emergendo tutta una serie di discrasie che risultano essere davvero preoccupanti. Una domanda, infine: ma il sindaco è a conoscenza di tutto quello che accadendo in questo ambito? Ne dubitiamo fortemente”.

Forse perché tirato in ballo da quest’ultimo quesito, il sindaco replica:

“Le dichiarazioni di Gurrieri e Mirabella sulla riunione dell’Osservatorio turistico di venerdì sono una confusa e pasticciata ricostruzione di chi vuole speculare oppure semplicemente non sa.
E non solo perché Gurrieri invia alla stampa una nota su una riunione a cui non era nemmeno presente, ma perché pensare che i dati turistici del 2019 possano risentire delle politiche di un’amministrazione insediata a metà del 2018 dimostra scarsa lucidità d’analisi e desiderio di gettarla in polemica.
Desiderio che trova triste conferma nella critica all’investimento che questo Comune ha sostenuto per partecipare alle maggiori Fiere internazionali turistiche del 2019, concluse pochi mesi fa: davvero i due pensano che gli effetti della presenza nelle fiere possano vedersi in contemporanea alle stesse fiere se non addirittura prima che si svolgano?
Gravemente pretestuoso parlare di “disastro”, da parte di chi incappa in tale disastrosa gaffe!
È opportuno allora fare chiarezza su diversi ambiti onde evitare strumentalizzino come queste.
Il primo chiarimento riguarda le cifre: 1.100.000 € è la previsione sugli introiti per il 2019.
L’effettivo introito si saprà ovviamente solo quando l’anno sarà concluso. La previsione per il prossimo anno è stata prudenzialmente rivista al ribasso non per un calo di presenze che, come certificato dallo stesso Osservatorio, sono invariate seppur in un contesto di calo regionale e hanno anzi fatto registrare il picco allo Sportello di informazioni turistiche, ma perché abbiamo riscontrato una consistente evasione.
Questa è figlia del mancato aggiornamento del registro delle strutture ricettive dal 2014, che ha generato fenomeni di attività “sommerse” ai quali stiamo rispondendo con controlli incrociati mai effettuati in precedenza.
Il secondo chiarimento potrebbe sembrare scontato ma, visto ciò che scrivono i due consiglieri, evidentemente ignoranti in materia o in mala fede, diventa necessario: non sono “le associazioni di categoria ad alimentare i capitoli della tassa di soggiorno” come dicono Mirabella e Gurrieri, e nemmeno le strutture alberghiere, ma i turisti.
Hotel e b&b si limitano ad esigere la tassa e a stornarla a chi ha diritto di riceverla, cioè al Comune.
Un terzo chiarimento è necessario a smontare un’autentica falsità: “Le associazioni di categoria hanno deciso di abbandonare il tavolo”, affermano i due.
Chi era presente sa che nessuno ha abbandonato il tavolo e che si è arrivati, anzi all’elezione di Carlotta Schininà di Federalberghi come Presidente dell’organismo.
La mancanza di un Presidente che avrebbe dovuto convocarlo, infatti, ha in questi mesi diminuito le opportunità dell’Osservatorio di stimolare un confronto.
Siamo convinti che una volta tornato pienamente operativo l’organismo possa ridare slancio e condivisione progettuale al settore turistico”.

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