Passalacqua Ragusa sempre più deludente, sconfitta in casa da una Matelica insignificante a dispetto del quarto posto in classifica

Passalacqua Ragusa colleziona la sesta sconfitta su 15 partite, la quinta consecutiva se si fa eccezione del successo sul fanalino di coda Ancona.
Di certo, ci troviamo di fronte ad un campionato strano, non si riesce a capire come una squadra ospite come quella vista oggi al PalaMinardi possa albergare al quarto posto in classifica, ma, nonostante tutto, Ragusa non riesce a tenere le fila di una partita iniziata malissimo ma recuperata grazie ai tanti errori delle avversarie.
Ma le biancoverdi sono state più brave, per gli errori,  e, malgrado un buon recupero nei minuti finali, è mancata la zampata finale.
Con Siciliano in giornata non felice, si sono distinte la nuova arrivata Cutrupi e Labanca, la sola Consolini, non ai massimi, non può, da sola, tirare la carretta.
Ma quello che manca è il gioco, ormai da troppo tempo in fotocopia, non all’altezza di una squadra che, volontariamente, non per retrocessione, ha scelto la A 2: non ci si attendeva un campionato da primato a tutti i costi, qualche sconfitta ci poteva stare, ma, almeno, con un gioco dignitoso.
Assai significativo il dato che, nella squadra avversaria, ben cinque atlete sono andate i doppia cifra per le realizzazioni.

Matelica prende subito il largo e ai 5 minuti della prima frazione è sul + 13, 2-15, e riesce a mantenere le distanze con Ragusa fino alla prima sirena chiudendo sul 16-25.

I secondi dieci minuti sono costellati da una serie di errori da entrambe le parti, Pelka e Mazza riescono a ridurre lo svantaggio a 4 punti, 25-29, ma, senza strafare, Matelica chiude sul 27-35, pur con il parziale della frazione in svantaggio di un punto, 11-10.

Al ritorno dagli spogliatoi Ragusa illude di poter prendere il pallino della partita in mano, le triple di Siciliano e di Consolini confortano, Pelka e Narviciute, a due minuti dalla penultima sirena, portano Ragusa a due punti, 42-44, si pareggia sul 44-44, si chiude sul 44-46, con il parziale di 17-11.

L’ultima frazione si apre con il pareggio di Ragusa, 46-46, Matelica riesce a stare avanti quel tanto che basta ma più del 51-53 ottenuto dalla volenterosa Labanca, a tre minuti dalla fine, non si riesce ad andare, le padrone di casa subiscono il parziale di 0-8, l’ultimo parziale 7-15 è la cartina al tornasole di una squadra che non riesce a gestire i momenti determinanti di una partita.
Purtroppo, queste condizioni possono soddisfare un pubblico da campionati minori ma non chi è stato abituato a ben altri spettacoli.

Passalacqua Ragusa – Matelica 51-61 Parziali 16-25 (16-25), 27-35 (11-10), 44-46 (17-11), 51-61 (7-15)

Passalacqua Ragusa: Terrone n.e., Consolini 13, Pelka 5, Mazza 6, Tomasoni 4, Siciliano 5, Cutrupi 4, Narviciute 2, Olodo n.e, Labanca 12

Halley Thunder Matelica: Shash, Cabrini 12, Patanè 5, Celani, Gramaccioni 12, Gonzalkes 10, Zamparini n.e., Poggio 11, Bonvecchio 11, Andreanelli n.e., Catarozzo n.e.

Ragusa: tiri da 2 17/43 40% – tiri da 3 4/16 25% – TL 5/10 50% – rimbalzi 9 O 28 D – palle perse 16 – recuperate 5

Matelica: tiri da 2 13/35 37% – tiri da 3 8/25 32% – TL 11/15 73% – rimbalzi 12 O 31 D – palle perse 17 – recuperate 8

Primo Arbitro: Riggio Samuele di SIDERNO (RC)
Secondo Arbitro: Migliaccio Matteo di CATANZARO (CZ)

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