Un post, di Peppe Calabrese, già segretario cittadino del Partito Democratico e candidato sindaco della Città alle ultime amministrative, attira l’attenzione di molti cittadini che ci hanno chiesto di commentare l’intervento che faremo seguire in altra parte del giornale.
Questo il post pubblicato da Peppe Calabrese sulla sua pagina facebook:
DAVANTI A TANTO FINTO PERBENISMO, voglio dire la mia su una città CLASSISTA!!!
In passato si organizzava un incontro, oggi si fanno i post 🤗🤗🤗. Due minuti esatti.
Buona giornata a tutti voi !!.
Registro ogni giorno di più una città in totale decadimento in ogni suo aspetto.
Seguo con curiosità un gruppo di amministratori che cercano di condividere un progetto solo per gestire potere. Sono trascorsi 20 mesi dal voto e non riesco a trovare un solo sussulto politico amministrativo che abbia dato l’idea della ripartenza, del rilancio, del riscatto.
Andate a vedere le concessioni edilizie su aree verdi concesse (quelle si) in contraddizione con l’annunciata volumetria zero, alle elezioni, da parte del sindaco.
Date uno sguardo al centro di RAGUSA, alle strade, alla segnaletica, al decoro, alla pulizia, al costruendo teatro (???).
Una città guidata dalle migliori famiglie borghesi, dai ricchi di RAGUSA (basta vedere i cognomi), da gente tutta di destra, tranne uno che pur di stare in poltrona ha tradito ogni suo ideale (ammesso che ne abbia mai avuto uno).
Quelle che vanno forti sono le “chiacchiere” sul nulla. Saper comunicare (ne paghiamo uno a fior di soldoni), oggi vale più di saper amministrare. Con qualche bella parola, si riesce a strappare molti like, o applausi se volete.
Assistiamo al cinque più due. Due nuovi assessori donne, una dovrebbe occuparsi delle periferie e in particolare si cita, sul post del sindaco, “si occuperà del potabilizzatore di Camemi 😂 (riferimento ridicolo, ma chissà perché??? )
L’altra “assessora” dicono essere nipote di uno del cerchio magico. Tutto dentro i buoni canoni dell’alta sfera locale, tutti nobili, con cognomi altisonanti. Si annuncia tanta competenza (speriamo finalmente), ma la certezza sta nel fatto che due in più in Giunta costano ai ragusani oltre 100.000 euro l’anno.
Io, se fossi stato sindaco, avrei distribuito il costo della giunta diviso 7, non gravando costi sulla collettività. In passato, altri sindaci hanno allargato le giunte per cambi di legge elettorale, ma hanno ridotto le indennità ai già presenti.
Ma cosa volete che io ne capisca di buona amministrazione!!! Cresciuto nelle case popolari di via Aldo Moro, posso limitarmi a fare opposizione, al massimo, in una città dove la borghesia è vivace, regna sovrana e si chiude a riccio tutelando solo alcune fasce di persone.
Una volta si chiamava “classismo”. I proletari e il popolo servono solo al momento del consenso.
Certo, mi rendo conto che il voto è democratico e i ragusani hanno scelto. Ma nessuno potrà mai impedirci di dire la nostra. Forza sindaco siamo tutti con te se fai ripartire la nostra città.
Ad oggi siamo ancora a zero titoli .
