Nonostante dilagano pareri negativi, anche autorevoli e minutamente esplicativi delle criticità e delle discrasie del nuovo piano di Rete ospedaliera, il dott. Salvo Purromuto, recentemente nominato ai vertici della Sezione Fratelli d’Italia di Comiso, ha sentito la necessità di esternare la sua piena approvazione per il progetto, considerando la riorganizzazione rispondente alle specificità dei territori.
“Soddisfare i bisogni di salute dei cittadini garantendo cure di qualità a tutti: questo l’obiettivo di un sistema sanitario moderno e prossimo ai cittadini” scrive Purromuto che aggiunge: “La nuova mappa della Sanità siciliana, ridisegnata dal governo regionale, segue un percorso da tempo avviato che mira al collegamento tra rete ospedaliera e territorio favorendo l’accesso alle cure anche attraverso i servizi territoriali, le case e gli ospedali di comunità.
Un lavoro di riorganizzazione e razionalizzazione rispondente alle specificità dei territori, al criterio della qualità dei servizi offerti e del raggiungimento di uno standard qualitativo uniforme sull’intero territorio siciliano.
Tutto ciò al netto di sterili polemiche su presunte perdite di posti letti – previsti e non sempre utilizzati – in provincia di Ragusa o di vaghe analisi che trattano di numeri senza affrontare il tema essenziale della qualità dei servizi erogati, o, peggio, che battono sul tamburo della demagogia spicciola e pericolosa del vecchio trito argomento dell’istituzione del Pronto Soccorso a Comiso, ossia laddove non è per legge istituitile vista l’impossibilità di gestire emergenze sanitarie che mettono a rischio la vita del paziente”.
“Per il resto – conclude il Commissario di FDI di Comiso – l’unico appunto possibile è riconducibile al numero carente di medici che operano all’interno del PTE di Comiso, un problema che riguarda una carenza generale nazionale nell’ambito dell’emergenza-urgenza a cui auspichiamo si possa porre presto rimedio.
Infine, cogliamo l’occasione per ringraziare l’on. Giorgio Assenza per aver dato l’impulso decisivo alla procedura, ferma da oltre dieci anni, che ha consentito di sbloccare fondi per oltre 15 milioni di euro destinati all’adeguamento antisismico del “Regina Margherita” di Comiso”.
Del tutto da verificare le aspettative di Purromuto, che sono poi quelle della maggior parte dei siciliani, quando vedremo funzionanti i servizi territoriali, gli ospedali e le case di comunità, si potrà condividere la posizione del responsabile cittadino di Fratelli d’Italia di Comiso che ci delude quando dal volo alto sulle problematiche della sanità siciliana scende di quota per soffermarsi sulla questione locale delle istanze per un Pronto Soccorso a Comiso e sulla carenza di medici nel PTE della stessa cittadina.
In definitiva, la nota appare più come un endorsement per il leader comisano di Fratelli d’Italia, on.le Assenza, nella sua qualità di autorevole membro della maggioranza di governo regionale, intervento che non prende in considerazione la riduzione dei posti letto, la mancata applicazione del numero dei posti letto previsti dal precedente schema di rete ospedaliera o questioni macroscopiche come quella della Neurologia e della Stroke Unit che dovrebbero essere attivate nel capoluogo, al “Giovanni Paolo II”, per non parlare del mancato ampliamento della rianimazione nello stesso ospedale e delle carenze nei reparti di pediatria.
Quando di affronta la questione sanità, si deve fare a 360°, senza compromessi.
