È l’ennesimo quadretto della querelle infinita fra Fratelli d’Italia e il Sindaco Cassì: un anno fa un atto di indirizzo per l’amministrazione Cassì per la sicurezza, la legalità e il decoro in centro storico a Ragusa, una proposta sottoscritta da un nutrito gruppo di cittadini e di commercianti del centro storico, per un “piano di legalità” basato su controlli capillari nei confronti dei residenti in centro storico, perimetrando e individuando le zone più sensibili. Controlli da effettuare mediante una duplice azione di carattere amministrativo e operativo, incrocio dei dati in possesso dell’ufficio Anagrafe e dell’ufficio Tari, verifica degli immobili occupati e a quale titolo, presenza attiva e costante di pattuglie di polizia municipale in centro storico operative e deputate a scoraggiare e contrastare attività criminose, tutte cose messe in atto ora e che hanno ricevuto l’approvazione dell’amministrazione che partecipa con la Polizia Locale al gruppo interforze deputato al progetto per ridare sicurezza al centro storico.
La mancata approvazione non fu solo la bocciatura di un atto ma il solito teatrino di una maggioranza comandata di non approvare nulla che fosse proposto dalle opposizioni. Già allora titolammo dello squallore per i modi della bocciatura dell’atto di indirizzo di Fratelli d’Italia.
Il solito tentativo della riscrittura, per assumerne la paternità, il timore, da principianti della politica, di approvare un atto delle minoranze, nel contesto di un atteggiamento consolidato di rifiuto di ogni proposta delle opposizioni, ma soprattutto l’esigenza di non dare corso ad una iniziativa di Fratelli d’Italia che aveva visto un eclatante coinvolgimento dei cittadini con una raccolta di firme che, oltre a essere numericamente considerevoli, avevano avuto un impatto di immagine notevole in città.
E l’assessore alla Polizia Locale e ai centri storici, già dodici mesi fa, straparlava di iniziative per venire incontro alle esigenze del centro storico, piano assunzionale di agenti di polizia locale, progetto per favorire la residenzialità in centro storico per cui sarebbero state previste anche norme edilizie più accessibili, videosorveglianza, verifica dei requisiti igienico sanitari degli immobili occupati da extracomunitari, progetto in corso per la rigenerazione del centro storico.
La maggioranza consiliare mostrò insensibilità assoluta su una problematica cresciuta ogni giorno di più, senza sembrare colpita dalla gravità del problema, incapace a trovare accorgimenti che potevano servire, almeno, a limitare i fenomeni di criminalità.
Oggi mostrano di condividere quello che hanno bocciato.
A completare la commedia l’intervento del consigliere di maggioranza Sortino che cita due atti di indirizzo (di cui uno esitato in consiglio) stilato assieme ai colleghi Carla Mezzasalma Oriana La Licata e Marco Galifi in cui si impegnava l’amministrazione comunale ad avviare dei controlli interforze in centro storico.
Stesse istanze, ora scrive: “Finalmente dopo tante pressioni, riunioni e per ultimo, per quello che mi riguarda, in ordine di tempo un mio intervento in consiglio comunale il 03/09/2025 si è attivato un percorso virtuoso da parte del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica che tutti auspichiamo porti a dei risultati concreti.”
Legittime, ancorché tipicamente moderate, le rimostranze di Fratelli d’Italia, sindaco e maggioranza meriterebbero ben altro:
Fratelli d’Italia Ragusa: “La Giunta Cassì adotta le nostre proposte dopo un anno di immobilismo”
“Miracolo in città. Dopo un anno di totale immobilismo, l’Amministrazione guidata dal sindaco Peppe Cassì si sveglia e, con grande enfasi, annuncia l’avvio di un’operazione sicurezza nel centro storico.
Peccato che si tratti della stessa identica misura che Fratelli d’Italia aveva proposto in Consiglio comunale già dodici mesi fa, e che allora fu sonoramente bocciata”.
Così Luca Poidomani, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Ragusa, commenta l’annuncio delle nuove iniziative sulla sicurezza urbana presentate dalla Giunta comunale.
“Non ci sorprende più – continua Poidomani – che quando le proposte arrivano dagli altri vengano puntualmente rigettate, ignorate o addirittura silenziate. Ma poi, passato un anno, le stesse idee vengono ripescate, lucidate e presentate come se fossero farina del proprio sacco. Un gioco vecchio come il mondo, che però non inganna i cittadini attenti alla realtà”.
Nel dettaglio, le misure oggi sbandierate dall’Amministrazione riguardano controlli sugli appartamenti, la lotta agli affitti in nero, la verifica delle utenze abusive, la mappatura degli immobili e il potenziamento della sicurezza reale e percepita nel centro storico.
“Tutto questo – sottolinea Poidomani – era stato inserito nel pacchetto sicurezza che Fratelli d’Italia aveva formalmente illustrato nel 2024 e derivato da una raccolta firme effettuata nei quartieri del centro. All’epoca, però, la Giunta preferì voltarsi dall’altra parte, scegliendo di non ascoltare per pura miopia politica”.
“Oggi – aggiunge il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia – assistiamo a un cambio di rotta degno di un Oscar per la miglior interpretazione. L’assessore competente, che per un anno ha lasciato cadere le nostre proposte nel vuoto, adesso si affretta a intestarsi il merito, parlando addirittura di ‘operazione innovativa’. Innovativa come la ruota, verrebbe da dire, visto che il progetto era stato scritto da Fratelli d’Italia già un anno fa”.
Poidomani non risparmia critiche nemmeno sulla gestione politica dell’ultimo anno: “La Giunta si è nascosta dietro il silenzio, facendo finta che tutto andasse bene. E oggi, con uno slancio tardivo, tenta di accaparrarsi il plauso per un’iniziativa che non ha mai voluto sostenere. Peccato che sia tutto già visto, già detto, già proposto. Solo che, quando a proporlo è Fratelli d’Italia, allora non si può votare. Sia mai che qualcun altro faccia qualcosa di giusto per la città”.
Il coordinatore cittadino conclude con un appello chiaro: “Non serve cambiare etichetta a una proposta per farla funzionare. Serve coraggio, visione e, soprattutto, onestà. Tutte qualità che, purtroppo, questa Amministrazione continua a dimenticare.
Noi di Fratelli d’Italia continueremo a lavorare per il bene di Ragusa, con trasparenza e determinazione, senza cedere alle logiche di parte. La città merita una politica che guardi al futuro con coraggio e coerenza”.
“Ragusa – conclude Poidomani – non ha bisogno di proclami, ma di azioni concrete, di una visione vera. E noi saremo sempre qui, pronti a difendere e sostenere ciò che è giusto, anche quando altri cercano solo il consenso facile. Alla fine, la verità viene sempre a galla”.
