Una ulteriore riunione tecnica promossa dal Libero Consorzio Comunale di Ragusa con la partecipazione di tutti gli enti competenti, tra cui l’Autorità di Bacino e il Comune di Vittoria, ha avuto per esito lo sblocco della questione del Ponte di Cammarana.
Un intervento da molti ritenuto strategico per il territorio che rischiava di vedere sfumare il pur esiguo finanziamento per una percorribilità pedonale e straordinaria del passaggio.
Si sblocca l’iter amministrativo per la realizzazione del ponte Cammarana, a seguito della positiva conclusione di una nuova riunione. Un esito che consente di superare una fase di stallo che aveva rallentato un intervento ritenuto strategico per il territorio.
L’iter del progetto era bloccato dal dissenso del Comune di Vittoria.
Il sindaco Aiello si mostrava esplicito nel rifiutare ogni soluzione che non consentisse la piena carrabilità del passaggio, per collegare Scoglitti alla zona del Museo Archeologico, pretendendo, in maniera alquanto discutibile che Scoglitti doveva essere messa nelle stesse condizioni del territorio del capoluogo, per raggiungere il Museo: o tutti a piedi o tutti con l’auto, una pretesa sotto certi versi assurdi solo per il fatto che Museo e zona archeologica gravitano su territorio comunale di Ragusa e le criticità non sono certo colpa del capoluogo.
Per inciso, al riguardo, nessun intervento del sindaco di Ragusa a difesa dei naturali diritti del suo territorio.
Il sindaco di Vittoria, Francesco Aiello, interveniva così, al tempo: Non si capisce perché oggi il collegamento debba diventare, improvvisamente, solo ed esclusivamente pedonale. È giusto che i cittadini sappiano come stanno le cose. Le somme messe a disposizione dalla Regione siciliana e dal Libero Consorzio Comunale di Ragusa non sono adeguate a realizzare un ponte carrabile. Ci è stato detto, in sostanza: “O vi accontentate così, oppure perdete i finanziamenti”. Ecco la verità. Una scelta imposta, che somiglia molto a un ricatto istituzionale”.
Si trattava, secondo Aiello, di una limitazione grave per il territorio: “Questo modo di agire, che taglia fuori Vittoria e Scoglitti, è inaccettabile. È un atteggiamento che appare voluto e calcolato, anche alla luce dell’imminente apertura di una struttura ricettiva e del campo di golf che avrebbe bisogno di un collegamento carrabile per garantire economia, turismo e occupazione, non solo su un fronte, ma su entrambi i territori”.
Una situazione che considero inaccettabile per una comunità che ha diritto alla piena mobilità e alla pari dignità territoriale.”
E concludeva “Siamo stanchi di questo tira e molla, dei fondi annunciati e mai sufficienti, delle decisioni prese nei palazzi e non nelle sedi istituzionali, di concerto fra le parti interessate lì dove si assumono decisioni che hanno un’immediata influenza sull’economia e le dimensioni civili e sociali di interi territori. Consentire l’accesso in auto al museo solo dalla parte ragusana è intollerabile. Le regole devono valere per tutti. E noi non siamo disposti a subire soprusi da parte di nessuno. Per questo difenderemo con forza e orgoglio la dignità del nostro territorio e della nostra comunità.
Nel corso dell’ultimo incontro, sono venute meno la fermezza e la decisione del sindaco di Vittoria, l’Autorità di Bacino ha chiarito in maniera definitiva la questione della carrabilità dell’opera, specificando che l’attraversamento a guado in progetto, oltre alla funzione ciclo-pedonale, consentirà il transito dei mezzi di soccorso, di polizia e di servizio, nonché di un bus navetta dedicato, in servizio esclusivo, per il collegamento tra la spiaggia di Scoglitti e il Museo.
Alla luce di tali precisazioni, il Comune di Vittoria ha espresso parere favorevole, consentendo la conclusione positiva della Conferenza dei Servizi e lo sblocco dell’iter progettuale.
“Il risultato raggiunto rappresenta un passo avanti significativo, perché consente di rispondere in maniera concreta alle esigenze del territorio nel pieno rispetto della normativa vigente e delle prescrizioni ambientali. L’ente provinciale ha seguito l’iter pur in presenza di una strada da tempo rientrata nelle competenze comunali, in considerazione del ruolo strategico di questo collegamento. Il ponte Cammarana costituisce infatti un punto di raccordo fondamentale non solo tra due territori e tra siti di elevato valore turistico, ma un punto di accesso e fruizione per i visitatori provenienti dal resto della provincia, e per coloro che arrivano da Scoglitti, di un patrimonio archeologico, di un parco e di un museo di eccezionale e inestimabile valore. La soluzione individuata garantisce funzionalità, sicurezza e sostenibilità, elementi imprescindibili per uno sviluppo equilibrato dell’area”, dichiara la presidente del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, Maria Rita Schembari.
Per il Gruppo Consiliare di Fratelli d’Italia di Vittoria, piena soddisfazione per l’esito positivo della vicenda relativa al Ponte di Cammarana, che si deve anche alla preziosa mediazione della Presidente Maria Rita Schembari
“Questa conclusione – sostengono – rappresenta una vittoria per il territorio, per i cittadini e per la visione che Fratelli d’Italia ha sempre sostenuto: è possibile e doveroso coniugare lo sviluppo, in questo caso turistico e infrastrutturale, con il massimo rispetto delle prescrizioni delle Autorità competenti, in particolare l’Autorità di Bacino e la Soprintendenza.
“La soluzione trovata, frutto di dialogo costruttivo e serio esame tecnico, ha evitato la perdita di un finanziamento ingente, arrivato grazie all’impegno dell’onorevole Giorgio Assenza a cui si sono aggiunti i fondi del Libero Consorzio. Registriamo positivamente l’apertura del sindaco Aiello al progetto. Apertura che avevamo auspicato e chiesto a più riprese per il solo fine di perseguire l’interesse della collettività”.
“Il futuro ponte di Cammarana sarà quello di un’opera di collegamento ma anche un simbolo per il riscatto turistico. Infatti, vi sarà possibile il passaggio di un bus navetta per il collegamento verso il museo.
Un ringraziamento particolare va quindi alla Presidente Schembari per la sua efficace azione di mediazione, per la presenza nei consigli comunali aperti e per aver trovato la soluzione che ha sbloccato l’impasse. Ora si lavori speditamente per la realizzazione dell’opera visto il troppo tempo già perso”.
In parziale dissenso il sindaco di Vitoria, Aiello, che parla di bugie di Fratelli d’Italia quando si parla di ‘vittoria’: il progetto approvato dalla Provincia di Ragusa non prevede un semplice ponte ciclopedonale, come avrebbe voluto il gruppo di Fratelli d’Italia di Vittoria, ma una struttura percorribile anche da mezzi di soccorso, polizia e bus navetta, quindi agibile ai mezzi leggeri.
Si tratterebbe, secondo Aiello, della seconda opzione pensata proprio per garantire un’alternativa qualora il ponte non potesse essere completamente carrabile e accessibile a tutti i cittadini, opzione che, invero, non era stata citata fra i contenuti dei precedenti incontri, in nessuno dei resoconti relativi.
Aiello considera un successo il possibile passaggio di una navetta che può collegare Scoglitti al Museo Archeologico, anche nella consapevolezza che occorrerà mettere in sicurezza il promontorio di Kamarina, attualmente in serio pericolo di rischio frana.
Per il Sindaco di Vittoria, come ha scritto sugli abituali canali social, “La realtà è molto lontana dal tono trionfalistico con cui cercano di appropriarsi di meriti inesistenti. In verità, stanno solo cercando di mascherare i loro fallimenti e di ingannare i cittadini”
