Il passaggio delle procedure per il nuovo appalto dei rifiuti a Ragusa, alla SRR come stazione appaltante, per decisione della Regione, lascia intravedere non poche problematiche per un servizio che dovrebbe essere condiviso nelle sue linee fondamentali con la città.
Con la seguente nota, Sinistra Italiana Ragusa esprime preoccupazione e critica per l’ennesima proroga all’appalto del servizio raccolta rifiuti a Ragusa
La Federazione provinciale di Ragusa di Sinistra Italiana, alla luce della nota diffusa a mezzo stampa da Legambiente, esprime forte preoccupazione e critica in merito all’ulteriore proroga dell’appalto per il servizio di raccolta rifiuti nel Comune di Ragusa. Si tratta di una modalità operativa che appare in contrasto con le corrette procedure amministrative, con ricadute negative in termini di efficienza, qualità del servizio e costi per la collettività.
Confidiamo che le autorità competenti, a partire da ANAC, possano intervenire per fare chiarezza su questa situazione e per garantire il pieno rispetto della legalità. L’Amministrazione Comunale aveva a disposizione il tempo necessario per predisporre e bandire una nuova gara, ma ha adottato una linea d’azione che desta perplessità e che a nostro avviso richiede un’attenta valutazione.
Riteniamo importante che l’Assessorato all’Ambiente assuma un ruolo attivo di chiarimento e indirizzo, nell’interesse della trasparenza e della buona amministrazione.
Auspichiamo inoltre che gli altri Comuni iblei non seguano questo esempio e si attivino tempestivamente per la predisposizione dei nuovi bandi, considerando le imminenti scadenze contrattuali.
