Una Mozione e cinque Atti di Indirizzo all’Ordine del Giorno della seduta di Consiglio comunale prevista per lunedì 10 febbraio a Palazzo dell’Aquila

Una seduta, quella del civico consesso di lunedì 10 febbraio interamente dedicata a iniziative dei consiglieri comunali, con una mozione e cinque atti di indirizzo.

La mozione a firma del gruppo dei consiglieri del Partito Democratico, Calabrese, Chaivola e Podimani, per impegnare l’amministrazione a intervenire in favore del settore alberghiero, nell’attuale periodo di crisi, riducendo l‘IMU al minimo dell’aliquota consentita dalla legge e riducendo la TARI tramite l’abbassamento sostanziale della percentuale sugli immobili di categoria D2 Alberghi .
Inoltre, con la mozione si chiede all’Amministrazione il massimo della dilazione possibile applicabile sugli arretrati non ancora pagati.
Interventi ritenuti essenziali, alla luce delle difficoltà emergenti, constatata anche la disponibilità dell’amministrazione, mostrata nel corso di incontri con la categoria, di venire incontro alle esigenze delle imprese alberghiere.

Tre gli atti di indirizzo a firma del capogruppo del Movimento 5 Stelle, Sergio Firrincieli, anche questi iniziativa di una certa importanza, come la precedente, perché attengono a situazioni emergenziali in città che meritano la giusta attenzione.
Nella prima, il capogruppo pentastellato chiede all’amministrazione di attivare le oasi canine in diverse parti della città: al fine di consentire la convivenza tra uomo e animale e con l’intento di governare il fenomeno del randagismo, Firrincieli fa voti affinché possa essere attutito il problema che spesso costituisce pericolo per la circolazione, per gli stessi animali e fonte di minaccia percepita per la gente.
Si auspica, altresì, che sia dato seguito alla collaborazione con l’ASP e che ci si attivi per ampliare il canile rifugio, sfruttando l’area adiacente dell’ex macello comunale.

Altra emergenza, della quale si fa carico il consigliere Firrincieli, è quella di molti tratti di strada, in città, assillati da un traffico incontrollato, con velocità elevate, di auto e moto.
Molti tratti, anche e soprattutto in zone abitate, si prestano all’aumento della velocità, fonte di pericolo per i pedoni, come viale Napoleone Colajanni, via Irlanda, via Sofia.
Considerato che la “SICUREZZA DEL PEDONE” era uno dei punti prioritari del secondo mandato del sindaco Cassì, si chiede il posizionamento nelle vie dove il fenomeno è particolarmente presente, di adeguati mezzi deterrenti, quali arterie attraversamenti pedonali rialzati e/o stazioni fisse autovelox.

Ancora il consigliere Firrincieli chiede all’amministrazione di collocare idoneo impianto di video sorveglianza sulle aree di sosta attigue agli istituti scolastici ‘Fermi’ e ‘Besta’, nelle vie via A. Moro, viale Europa e aree circostanti, al fine di tentare il contenimento dei fenomeni di scasso e di furti ai danni delle vetture parcheggiate durante l’orario delle lezioni, con particolare riferimento alle microcar e ai motocicli degli studenti, numerosissimi in zona.
Firrincieli sottolinea come già nel febbraio del 2023 aveva sollecitato interventi in tal senso, oggi il fenomeno è dilagante, lungi dall’essere ridimensionato, per cui si impongono interventi concreti, oltre all’incremento dei controlli da sollecitare alle Forze dell’Ordine e alla Polizia Locale, pur nella consapevolezza delle difficoltà di cogliere in flagranza di reato i colpevoli.

Dei consiglieri delle minoranze, Caruso, Bennardo, Zagami e Mauro, la proposta di apertura al traffico veicolare della via Roma, dal corso Italia alla via Sant’Anna.
Gli istanti considerano quanto mai opportuna necessaria la sperimentazione al fine di verificare se la riapertura al traffico veicolare possa costituire elemento per rivitalizzare la frequentazione della via e possa contribuire a una inversione di tendenza per lo spopolamento commerciale in atto.
In pratica un ritorno alle origini, finalizzato anche a decongestionare il traffico in centro storico e a eliminare i fenomeni di microcriminalità e spaccio favoriti dalla scarsa presenza di cittadini, a tutte le ore.
Il tutto da attuare attraverso un confronto con i commercianti, sulla base di precise verifiche per la sicurezza e la possibilità di mantenere l’isola pedonale in determinate giornate e/o in determinati orari.

C’è anche un atto di indirizzo, sottoscritto da tutti i consiglieri di maggioranza, finalizzato a impegnare il sindaco per sollecitare il Governo Regionale, anche attraverso i rappresentanti locali, affinché intervenga tempestivamente per la risoluzione della problematica in cui versa l’Ospedale Giovanni Paolo Il di Ragusa a causa della grave carenza di anestesisti.
Come anche un altro Atto di Indirizzo sottoscritto dai consiglieri di maggioranza, per quanto attinente ad una emergenza indiscutibile, appare di difficile esito positivo per quanto riguarda il riscontro da parte del governo regionale, trattandosi di emergenza diffusa, data dalla carenza di specialisti e dal fenomeno per cui molti vincitori di selezione pubblica, preferiscono lavorare in strutture sanitarie più importanti, se non addirittura del settore privato, dove migliori sono le retribuzioni.
Così come per la richiesta di uniformare le somme per l’aeroporto di Comiso a quelle previste per Trapani, anche questa dell’interessamento per la carenza di anestesisti sembra operazione di propaganda, di facciata, senza dire che sarebbe assai facile che qualcuno possa obiettare per il silenzio su altre questioni importanti della sanità locale, la terapia intensiva da allargare, la pediatria, la neurologia e la stroke unit, per le quali il silenzio e l’indifferenza della maggioranza lasciano assai perplessi.

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