Non è la prima volta che accade, il consigliere Gurrieri, del Movimento 5 Stelle afferma di essere rimasto sinceramente stupefatto in relazione alla segnalazione che appresso illustreremo, ma sono i lettori, di buon senso, che restano attoniti per l’assurdità dei contenuti di questo esponente dei 5 Stelle.
In una nota, Gurrieri segnala che, domenica mattina, non si è tenuto il mercatino dell’antiquariato che animava la via Roma e resta scandalizzato per il fatto che l’amministrazione abbia perso una occasione per cercare di mantenere vivo il centro storico.
in maniera assai sbrigativa, il consigliere grillino sentenzia che “il Comune non avrebbe concesso le autorizzazioni per la giornata in questione. Alla faccia del paventato rilancio del centro storico superiore di Ragusa”.
Aggiunge: “è stata tolta al centro l’opportunità di potere contare su una piccola manifestazione che, comunque, faceva registrare il proprio appeal, attirando appassionati da ogni dove e animando, in quelle poche ore della domenica mattina, la via Roma dove insiste, ormai, un numero limitato di operatori commerciali.”
Afferma che il Comune non avrebbe concesso le prescritte autorizzazioni.
Addirittura, sostiene che i commercianti del posto sono rimasti perplessi perché, tra l’altro, nessuno ha comunicato loro una eventuale modifica del calendario.
Continua dicendo che non c’era un grosso giro d’affari ma la presenza di un numero congruo di visitatori costituiva già di per sé una ragione più che valida per far sì che si potesse contribuire ad avviare in centro storico un lento recupero verso una graduale vivibilità.
Con il suo tipico atteggiamento saccente dice ancora che “ci si riempie la bocca di paroloni per quanto riguarda la riqualificazione di quest’area ma i fatti vanno verso tutta un’altra direzione.”
Conoscendo il soggetto, abbiamo voluto ricercare notizie fra gli amministratori e veniamo a sapere che dai tempi dell’amministrazione Piccitto nessuno dei partecipanti al mercato dell’antiquariato si è fornito di apposita autorizzazione.
Precisato questo particolare, che stupisce se messo in relazione alla ossessiva mania dei 5 Stelle delle regole, della legalità e dell’osservanza delle leggi, si apprende che, il mese scorso, sono stati effettuati controlli dalla polizia municipale, a seguito di segnalazioni di commercianti della via Roma che lamentavano l’ingresso delle auto degli espositori nella via Roma, auto che, addirittura, venivano lasciate in sosta accanto all’esposizione.
Dai controlli, è venuto fuori che nessuno aveva regolare autorizzazione, dall’assessorato allo sviluppo economico si apprende che l’iter autorizzativo, per chi ha richiesto l’autorizzazione a esporre, è in corso.
Nessun disinteresse per far rivivere il centro storico, ma solo una normalissima applicazione della legge e delle normative.
Un’altra occasione persa per evitare l’ennesima topica, a base di enfasi nella comunicazione e di atteggiamento di sufficienza nei confronti degli amministratori, passi falsi che potrebbero essere evitati con una preventiva informazione e una conseguente corretta comunicazione.
