A Modica piove sul bagnato, un blocco telematico mette in ginocchio l’Ufficio Tecnico del Comune per più giorni

L’allarme è già cessato, l’assessore all’Urbanistica e ai Lavori Pubblici del comune di Modica, Antoci, rigetta le accuse di paralisi burocratica per il blocco della piattaforma telematica URBIX per l’edilizia che che gestisce il procedimento amministrativo di rilascio dei vari titoli edilizi abilitativi (permessi di costruire, cila, scia, agibilità, etc) sia per edilizia privata che per attività produttive (SUAP).
L’amministrazione non sarebbe stata a guardare, predisponendo una piattaforma straordinaria che consente di inviare le pratiche tramite PEC, ma ci sono voluti, comunque, giorni per una procedura emergenziale che avrebbe dovuto sostituire il servizio in tilt come un gruppo elettrogeno supplisce automaticamente alla mancanza improvvisa di energia elettrica.
Naturalmente non sono mancate le note polemiche all’indirizzo di chi aveva sollevato il problema, appellandosi all necessità di collaborazione istituzionale e senso di responsabilità, senza strumentalizzazioni politiche o polemiche sterili.
A sollevare il problema era stato il consigliere Paolo Nigro, peraltro competente professionalmente nel settore, che aveva sottolineato i disagi per l’utenza, parlando anche di interruzione di pubblico servizio, alla luce del ritardo nel trovare soluzioni alternative che, viste quelle adottate, si potevano attivare immediatamente.
Del tutto normale e legittima la richiesta di una relazione dell’assessore, in Consiglio comunale, su quanto accaduto, c’è la netta sensazione di una cronica allergia dei componenti l’amministrazione ad ogni rilievo delle opposizioni.
Il consigliere Nigro aveva sì parlato di mancanza di efficienza e capacità di gestione e programmazione, della necessità di un cambio di passo, ma le risposte polemiche sono, spesso, sintomo che sono stati toccati tasti dolenti ai quali non si può rispondere con repliche secce e incontestabili.

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