Quando c’è una nota spiritosa nel diluvio di critiche agli amministratori, non si può non rilevarlo, se vogliamo le puntuali segnalazioni della consigliera Caruso, o della responsabile cittadina del Movimento 5 Stelle, con il tempo, diventano monotone, senza verve, con eccessivo garbo istituzionale per una situazione, in città, ormai del tutto fuori controllo e difficilmente recuperabile.
In effetti, non si può non condividere l’immagine di amministratori più intenti al mondano, agli eventi, alle amenità per il caciocavallo che nessuno è riuscito mai a promuovere, nemmeno con consistenti elargizioni del Comune e ora, dopo anni di zero risultati per la promozione della nostra eccellenza casearia viene ancora invitato, con altri Consorzi che nulla hanno a che fare con la nostra realtà territoriale, area non vocata né per l’olio né per il vino.
Ma tutto quanto è salotto è il benvenuto, questi amici, ci potranno erudire. Almeno per tuttoi quanto riguarda gite e giri per fiere ed eventi gastronomici all’insegna dei risultati promozione uguali a zero.
Una cittadina invita gli amministratori a fare una bella cosa: possibilmente con una sedia a rotelle presa a prestito, percorrere i marciapiedi di via Psaumida, invasi dall’esplosione del verde primaverile, dove è impossibile camminare anche per una persona normodotata.
Ma tutta la città, al riguardo è una eccellenza di barriere architettoniche eliminate.
La consigliere Caruso, complici anche i tempi contingentati delle comunicazioni in Consiglio comunale è costretta ad accumulare segnalazioni: nell’area adiacente al Parco Urgano, dove sono in corso i lavori di urbanizzazione per un nuovo supermercato persistono accumuli di rifiuti che il Comune non ja provveduto a eliminare, nonostante le sollecitazioni dell’ASP, alla quale la consigliera si era rivolta denunciando anche la presenza di rifiuti pericolosi.
Ma ci sono condizioni estreme di degrado e di scarse pulizia e manutenzioni nelle villette di via Stiele, di via Mongibello, minidiscarica in via Ferrucci, in zona San Luigi.
Del degrado dell’area dell’ex City, dove dovrebbero essere attentamente verificati i termini dell’accordo con il locale pubblico e il relativo rispetto delle condizioni contrattuali, si interessa, invece la responsabile cittadina del Movimento 5 Stelle che, oltre a lamentare una potatura degli alberi forse nel periodo sbagliato, ma questo è competenza del settore verde pubblico e degli agronomi, rileva spazzatura ovunque e gradini rotti che rappresentano un serio pericolo per i passanti.
Ma il degrado dell’area dell’ex City non è una novità, l’area è del tutto abbandonata e si unisce ad altre zone della città, anche centrali dove il declino si unisce a quello del centro storico.
