Palermo, 17 aprile 2026 – “È giusto rassicurare i cittadini di Pozzallo: il Comune rientra pienamente tra quelli destinatari delle risorse regionali legate all’emergenza migratoria. Non c’è alcuna esclusione e non c’è alcun passo indietro rispetto al percorso costruito in questi anni”.
Lo dichiara l’on. Nello Dipasquale, parlamentare regionale del Partito Democratico all’ARS, intervenendo sulla questione relativa ai ristori per i Comuni siciliani maggiormente esposti ai flussi migratori e alle preoccupazioni del sindaco di Pozzallo.
“Bisogna fare chiarezza – prosegue Dipasquale – perché esistono due distinti strumenti normativi all’interno della stessa legge. Da un lato il comma 12, che riguarda specifiche attività di promozione turistica, dall’altro il comma 11, che è quello che storicamente finanzia i Comuni che affrontano in prima linea le difficoltà legate ai flussi migratori. Ed è proprio in questo secondo ambito che Pozzallo è inserita, come è sempre stato”.
Il parlamentare dem ricostruisce quindi l’origine della misura: “Parliamo di una norma che affonda le sue radici nel lavoro avviato già durante il Governo Crocetta e che, nel 2018, è stata rafforzata con un mio emendamento che ha consentito l’inserimento stabile del Comune di Pozzallo tra i beneficiari.
Da allora, anno dopo anno, ho continuato a lavorare in Aula affinché queste risorse venissero rifinanziate, garantendo continuità a un sostegno fondamentale per un territorio che è uno dei principali punti di approdo del Mediterraneo”.
“Non è un risultato casuale né episodico – aggiunge – ma il frutto di un impegno politico preciso, portato avanti nel tempo, che ha consentito di destinare risorse concrete a Pozzallo e, più di recente, anche ad altri Comuni della provincia coinvolti nella gestione dei flussi migratori”.
Dipasquale sottolinea infine la necessità di mantenere alta l’attenzione: “Attendiamo adesso il decreto attuativo relativo al comma 11 per conoscere nel dettaglio la ripartizione delle somme. Continuerò a seguire la vicenda passo dopo passo, affinché a Pozzallo venga riconosciuto ciò che le spetta”.
