C’è stato qualche momento di confronto all’interno del partito per le dichiarazioni della presidente di Ragusa Prossima che hanno provocato non poco disappunto negli ambienti di Forza Italia.
Nella sua veste di coordinatore cittadino degli azzurri, l’ing. Alberto Distefano ha deciso di affidare ad una nota pubblica il suo commento e le sue reazioni al comunicato di Ragusa Prossima che viene giudicato politicamente inopportuno e privo di ogni minimo rispetto istituzionale.
«Le dichiarazioni della presidente di Ragusa Prossima rappresentano un maldestro tentativo di ribaltare la realtà, con giudizi sommari e affermazioni gravi che però mancano di una vera analisi politica.
Da parte nostra, nessuna intenzione di sottrarci al confronto, ma non possiamo accettare che si continui a parlare di “spregiudicate azioni per occupare spazi di potere” quando, nei fatti, sono proprio loro a incarnare un modello politico vecchio, ambiguo e stanco.
Ragusa Prossima, che oggi accusa gli altri di opportunismo, governa con un sindaco che si professa civico a palazzo dell’Aquila e, contemporaneamente, è vicepresidente del presidente di centrodestra al Libero Consorzio. Chi invoca trasparenza dovrebbe prima chiarire se sta facendo politica civica o partitica — e soprattutto con chi.
È la stessa forza politica che, prima delle elezioni, ha costruito un’alleanza civica con Cassì a condizione che i partiti di centro destra restassero fuori, ma che oggi governa in maggioranza con un sindaco che fa il bello e il cattivo tempo, a seconda della propria convenienza politica.
Una giravolta politica che svela l’incoerenza di fondo di chi a parole si proclama alternativo ai partiti e nei fatti li abbraccia appena serve. Abbiamo chiesto chiarezza per Andrea Distefano, lo chiediamo ora per Cassì: i cittadini meritano una linea politica trasparente, non una continua confusione tra civismo e convenienza.
Sul piano del merito, continuiamo a non ricevere risposte. Il nostro consigliere Mauro ha posto pubblicamente una domanda chiara: quali azioni ha intrapreso l’assessore Massari sul tema del catamarano? Ad oggi, nessuna risposta concreta.
Ragusa Prossima preferisce deviare la discussione su analisi da aula universitaria, evitando accuratamente di rispondere nel merito. La presidente di Ragusa Prossima non ha ancora chiarito né la posizione dell’assessore, né quella del gruppo. E dopo due anni di amministrazione Cassì, resta altrettanto nebuloso il contributo concreto dell’assessore Massari allo sviluppo economico della città. Quali progetti, quali azioni, quali risultati? Il silenzio è assordante.
Ci aspettiamo che, invece di utilizzare toni sprezzanti e parole offensive, la presidente di Ragusa Prossima e l’assessore Massari rispondano puntualmente nel merito delle questioni poste — non solo da noi, ma anche dagli altri partiti, come Fratelli d’Italia e la Democrazia Cristiana. È questo il confronto politico che i cittadini si aspettano e meritano.»
