Gli intellettuali e gli scritti individuati dal Movimento 5 Stelle attraverso la donazione per “La strada degli scrittori”

A grandi passi verso la realizzazione della “Strada degli scrittori”, anche in provincia di Ragusa.
Un’istanza della deputata regionale del M5s, Stefania Campo, in qualità di presidente dell’associazione Movimento 5 stelle Sicilia che ha effettuato la donazione di 10mila euro per il progetto, è stata inviata al Libero consorzio di Ragusa e per conoscenza ai sindaci dei 12 comuni iblei, per la condivisione della realizzazione di una guida e per l’installazione di targhe segnaletiche nei punti chiave del percorso.
“Com’è noto – evidenzia Stefania Campo – ci avvarremo della collaborazione di due importanti esperti iblei, Andrea Guastella, storico dell’arte e dottore in italianistica, e Stefano Vaccaro, storico della letteratura e curatore di eventi culturali.
Guastella e Vaccaro, in particolare, si occuperanno di selezionare i testi di alcuni autori che hanno descritto i nostri luoghi e che potrebbero assumere una funzione di guida del percorso”.
Tra gli scrittori individuati, grandi uomini di cultura di diverse epoche tra poeti, saggisti, registi e giornalisti. A Ragusa sono stati individuati i percorsi di Santo Calì, Andrea Camilleri, Mariannina Coffa, Giuseppe Fava (con I siciliani e Cappelli); Maria Occhipinti; Carlo Levi (da Prefazione a una donna di Ragusa); Mario Luzi (da Il sonno della ragione); Guido Piovene (da Viaggio in Italia); Emanuele Schembari (Il Poligono circoscritto); Giovanni Spampinato (da L’Ora 28-29 maggio 1969); Vann’Antò (da A pici).
A Modica si potranno ripercorrere le strade di Franco Antonio Belgiorno (da Ballata del pane che fu); Tommaso Campailla; Francesco Lanza (da Mimì e altre cose); Benedetto Ciaceri; Nino Martoglio (da Centona); Giuseppe Pitrè (da Usi natalizi e funebri del popolo siciliano); Raffaele Poidomani (da Carrubbe e cavalieri). Un itinerario che non potrebbe non coinvolgere Scicli e il suo magnifico barocco con Andrea Camilleri; Vincenzo Consolo (da Di qua del faro e La rinascita del Val di Noto); Piero Guccione (da La dolcezza delle cose); Pier Paolo Pasolini (da Vie nuove n. 22); Elio Vittorini (da Le città del mondo).
Quindi ecco Pozzallo con Vitaliano Brancati (da Il nonno e In tutti i racconti); Enrico Cavacchioli (da Cavalcando il sole); Giorgio La Pira (da Lettere a Salvatore Pugliatti), per passare a Comiso con Gesualdo Bufalino (da Comiso viva e Una città teatro) e Salvatore Fiume (da Viva la Gioconda).
E ancora Monterosso Almo e Giarratana con Italo Calvino (Fiabe italiane e I due compari mulattieri); Ispica con Luigi Capuana; Chiaramonte Gulfi con Serafino Amabile Guastella e Vincenzo Rabito (da Terra matta);
Santa Croce Camerina con Enzo Leopardi (da L’inganno della rosa); Vittoria, con Emanuele Mandarà (da Rischio di noi) e con Leonardo Sciascia (da La contea di Modica).

“Tutto questo, chiaramente – conclude Stefania Campo – per quanto riguarda esclusivamente la parte riguardante la donazione, che poi verrà condiviso con l’ex Provincia e con i Comuni.
Le strade degli scrittori possono essere tantissime dato il ricco patrimonio letterario che la nostra provincia vanta: questo è solo uno dei percorsi possibili da noi proposto e che si presta per ulteriori approfondimenti e arricchimenti, con i contributi del comitato composto dai 12 sindaci dei comuni iblei e coordinato dal Commissario del Libero Consorzio Salvatore Piazza”.

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