Inaugurato in contrada Tabuna il terzo campo da tennis coperto: chi è il vero padre?

L’Amministrazione comunale ha inaugurato stamane la tensostruttura che copre il terzo campo da tennis dell’impianto comunale di Contrada Tabuna, la cui gestione è affidata al Circolo del Tennis di Ragusa.
L’intervento, dell’importo complessivo pari a 150.000 euro, ha riguardato non solo la fornitura ed il montaggio della tensostruttura ma anche il rifacimento del terreno di gioco.
All’inaugurazione sono intervenuti il sindaco Peppe Cassì, l’assessore ai lavori pubblici Gianni Giuffrida, l’assessore allo sport Eugenia Spata, l’assessore al turismo Ciccio Barone, il presidente del Consiglio Comunale Fabrizio Ilardo, il consigliere comunale Andrea Tumino.
Soddisfazione per l’opera pubblica realizzata e stata espressa dal presidente del Circolo del Tennis e dal vicepresidente dello stesso sodalizio, rispettivamente Giovanni Giaquinta e Pippo Iacono, presenti alla inaugurazione.
“Abbiamo potenziato ulteriormente – ha dichiarato il sindaco Cassì – questo impianto comunale, gestito dal Circolo del tennis di Ragusa, che è oggi dotato di un terzo campo da tennis coperto che potrà essere utilizzato dai numerosi appassionati della disciplina sportiva”.
“Oggi inauguriamo un nuovo campo coperto – ha affermato l’assessore ai lavori pubblici Gianni Giuffrida – che potrà essere fruito anche nel periodo invernale e che consentirà a questo centro sportivo della città di organizzare anche diverse attività e manifestazioni tennistiche”.
“Abbiamo potenziato ulteriormente questo impianto destinato alla pratica del tennis- afferma l’assessore allo sport Eugenia Spata – che si aggiunge al campo da tennis inaugurato l’estate scorsa al Villaggio dei Gesuiti di Marina di Ragusa. L’Amministrazione comunale sta continuando a lavorare per arricchire il patrimonio dell’edilizia sportiva dell’Ente per favorire le pratiche di altre discipline come, ad esempio, il rugby con la riqualificazione dell’impianto di via Forlanini il cui terreno di gioco è stato recentemente interamente rifatto”.

I progetti per le tensostrutture comprendevano anche le realizzazioni del villaggio Gesuiti a Marina di Ragusa e della scuola elementare Palazzello, oggetto di tre distinte determine dirigenziali del Settore V – Programazione opere pubbliche – del 30 ottobre 2018, che approvavano i progetti esecutivi, le determinazioni a contrarre per l’affidamento degli appalti sotto soglia comunitaria e le procedure negoziate senza pubblicazioni dei bandi di gara, per la realizzazione di tre tensostrutture.
Per la realizzazione di una tensostruttura per il terzo campo da tennis di Contrada Tabuna, progetto dell’importo di € 150.000,00 redatto dal tecnico comunale ing. Giuseppe Corallo.

Non sappiamo se si tratta dello stesso progetto del 2015, allorquando il vicesindaco e assessore allo sport Massimo Iannucci, aveva dato disposizione ai propri uffici tecnici di elaborare uno specifico progetto per la esecuzione del quale sarebbe stata avanzata richiesta di mutuo a tasso zero all’Istituto per il Credito Sportivo.
Iannucci doveva far rientrare il provvedimento in un apposito progetto, nato dalla collaborazione tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e l’Istituto per il Credito Sportivo, “1000 cantieri per lo Sport”, nell’ambito del quale le associazioni, le società sportive ed i comuni possono ottenere mutui a tasso zero per la ristrutturazione e realizzazione di impianti sportivi.
Per questo motivo il tecnico dell’Ente, ing. Giuseppe Corallo, aveva redatto un apposito progetto definitivo che doveva essere trasmesso all’Istituto per il Credito Sportivo unitamente a tutta la documentazione prevista per ottenere il mutuo. La spesa complessiva per l’esecuzione dell’opera ammonta appunto a complessivi 150.000 euro.
Da come si sono espressi gli assessori è impensabile che si siano voluti appropriare di un progetto che risale al 2015, per quanto, alla luce delle ultime dichiarazioni del Sindaco in conferenza stampa di fine anno, secondo il primo cittadino la paternità di un’opera non va ascritta a chi l’ha pensata, a chi ha fatto istruire il progetto, a chi ha cercato il finanziamento, a chi ha usufruito di determinate opportunità, ma di chi ci ha lavorato per portare a compimento l’opera,
Per quello che vale, per cercare di capire chi è il padre della copertura e della sistemazione del terzo campo da tenni di contrada Tabuna, da sempre esistente, non certo realizzato ora, riportiamo il link di un articolo del 2015,

Si copre anche il terzo campo da tennis

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