Sarebbe ora di finirla con questi piagnistei per l’obbligo di accettare pagamenti elettronici

La Confcommercio provinciale interviene sulla questione dell’obbligo di accettazione, da parte dei commercianti e degli esercenti.
Sono considerate vessatorie le paventate sanzioni ai commercianti sul mancato utilizzo del Pos, il presidente provinciale Confcommercio Ragusa, Gianluca Manenti, ritiene che le novità normative possano essere devastanti per gli operatori del settore del commercio.
Legittima ogni istanza degli operatori economici tendente ad ottenere condizioni accettabili dagli istituti di credito, che riducano i costi di gestione e quelli relativi al transato, comprensibile la mancata condivisione per un eventuale sistema sanzionatorio e penalizzante, ma appare poco confortante la posizione fondamentale contro forme avanzate di pagamento che favoriscono, di certo, l’incremento degli affari.
L’utilizzo delle carte di credito e di debito è spesso osteggiato, soprattutto per piccoli importi, e il solo fatto che ci siano dei distinguo riveli idiosincrasia di alcuni commercianti per queste forme di pagamento evolute.
Ben vengano i tentativi dell’associazione per ottenere dalle banche convenzioni favorevoli atte a ridurre i costi di gestione del servizio, ma il fatto di rendere obbligatoria l’accettazione dei pagamenti elettronici non può essere messa in discussione, le organizzazioni di categoria dovrebbero condividere questa posizione e, anzi, incentivare l’utilizzo dei pagamenti elettronici.

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