Il circolo di Ragusa di Sinistra Italiana apprezza l’iniziativa della Cgil che ha promosso, per venerdì 2 ottobre, un incontro pubblico sugli oneri di trasporto a carico dei lavoratori.
Sinistra Italiana auspica che dall’incontro del 2 ottobre scaturisca una larga condivisione di obiettivi.
Una strategia di riduzione dei costi di trasporto (tra la città e le aree per insediamenti produttivi di tipo industriale o commerciale) deve essere prioritariamente organizzata con appositi servizi navetta.
Attraverso un’adeguata architettura degli orari e la sincronizzazione dei turni è possibile non solo alleggerire i volumi di traffico, ma anche ridurre il rischio dei cosiddetti incidenti in itinere e migliorare la qualità dell’aria in determinate condizioni climatiche.
A differenza delle tradizionali linee urbane i soggetti gestori (d’intesa con le organizzazioni sindacali e datoriali) devono poter assicurare fasce orarie di picco molto concentrate in turno mattutino, cambio turno e turno pomeridiano/serale.
Per consentire tempi di percorrenza rapidi è necessario definire nodi di scambio e pochissime fermate intermedie in relazione alla densità abitativa.
Ovviamente la distribuzione delle fermate di arrivo va pianificate secondo il modello a pettine (zona industriale) o ad anello (aree commerciali).
In questo contesto i servizi navetta possono essere gestiti e finanziati secondo un modello che integra il ruolo di tre soggetti: l’utente, attraverso un abbonamento o biglietto integrato a costo competitivo, il soggetto pubblico locale, nonché le aziende delle zone interessate sotto forma di consorzio oppure tramite il welfare aziendale.
Un progetto del genere deve poter contare sulla partecipazione attiva di cittadini-utenti, uffici tecnici degli enti locali, organizzazioni sindacali e datoriali con il sostegno della regione che, invece di elargire qualche mancetta, potrebbe qualificare ancor più il proprio ruolo.
