Lo si era percepito a Catanzaro, oggi la conferma che qualcosa non gira a dovere nella Virtus Ragusa, sia in campo che per la guida tecnica. Che la squadra possa essere troppo infarcita di giovani ci può stare ma determinati momenti della partita dovrebbero essere meglio gestiti dalla panchina.
Affidiamoci all’esperienza dell’ottimo Gigi Biazzo che, durante la telecronaca ha detto di aver bisogno di cinque partite per vedere di che pasta è fatta la squadra, il che ci conforta perché non siamo i soli a non averlo capito.
Quello che si è visto, oggi, al PalaPadua, per come si sono svolti i giochi, lascia l’amaro in bocca: i primi due quarti vedono Ragusa soffrire, solo un Lanzi maestoso la tiene a galla, Vijber che si sblocca solo 4 minuti prima del riposo lungo, con una difesa molle come il burro.
Si va negli spogliatoi sotto di 15. Al rientro, la coppia lanzi-Vjber esalta i tifosi, un parziale di 20-2 vede Termoli completamente in bambola, solo negli ultimi tre minuti della frazione gli ospiti reagiscono e riescono a chiudere, pur con il pesante parziale del quarto, 28.15, avanti di 2.
Si pensava che i ragazzi di Recupido, comunque stessero per uscire dal tunnel ma i secondi finali sono fatali con avversari che per quanto sbandati dal finale confuso sono più lucidi, con l’allenatore ospite che vince anche la battaglia dei time out finali.
Non è che la formazione uscita dalla campagna di rafforzamento avesse suscitato entusiasmi particolari, ma non si può vivere solo sperando in Lanzi e Fabi, pregando che Vijber ingrani la marcia, con tutto il resto dei nuovi arrivati nell’anonimato più assoluto.
Un avvio scoppiettante, anche troppo veloce, ancorché piacevole, la Superconveniente parte bene con due triple di Lanzi e di Fabi, Termoli tiene sul 8-8, poi piazza due triple che sanno di fuga in avanti ma ci pensa Lanzi, con 5 punti a mantenere il contatto, a riportare Ragusa avanti sul 15-14, ma Termoli non molla e si chiude sul 16-21
Seconda frazione che vede Termoli in grande spolvero, parziale di 0-9 per il 20-34 a 5 minuti dal riposo lungo,
si sblocca Vjjber con sei punti consecutivi e una tripla, poi ancora due punti, prima della sirena, ma Termoli approfitta di una difesa molle e chiude sul 32 47, con il parziale della frazione di 16-26.
Dopo il riposo lungo, la Virtus mostra un’altra faccia, Termoli riesce a registrare solo due punti dopo quasi 4 minuti di gioco, poi va in bambola totale, sotto i colpi di Lanzi, dal 38-49 si passa al 54-49, un parziale micidiale di 16-0, 20-2 dall’inizio del quarto. Vijber offre il suo contributo di punti nei minuti iniziali e in quelli finali quando replica a due triple di Termoli che riesce, comunque a chiudere sul 60-62, nonostante il parziale assai negativo del quarto, 28-15.
Come prevedibile, finale al cardiopalmo, Ragusa costretta a inseguire all’inizio, 62-68 dopo tre minuti, la tripla di Vijber compensa quella di Termoli, che allunga sul 67-73, grazie a due liberi, ma Fabi, tripla e Lanzi riportano Ragusa a 1 punto, 72-73, Peterson porta avanti i padroni di casa per 74-73, Lanzi piazza la sua ultima tripla di giornata, 27 punti il bottino finale come quello di Vijber, per il 77-73 che, se ben gestito, poteva significare successo, ancorché sofferto.
Nel finale parte la gara dei liberi, il nostro Orrego paralizzato in lunetta, dopo un antisportivo, Termoli, con i liberi si porta sul 77-76 che Grimaldi sfrutta per la beffa finale del 77-78. Ultimo parziale 17-16.
Mercoledì sera alle 20 si torna subito in campo contro Marigliano, nel recupero della prima giornata di campionato.
SuperConveniente Virtus Ragusa- Air Basket Termoli 77-78
Parziali: 16-21; 32-47 (16-26); 60-62 (28-15); 77-78 (17-16)
SuperConveniente Virtus Ragusa: Bandiera, Tumino C. ne, Piscetta, Orrego, Porcu 5, Rosso ne, Fabi 8, Tumino G., Vijber 27, Sorrentino 2, Peterson 8, Lanzi 27. All.: Recupido
Air Basket Termoli: Hajrovic 19, Pavicevic 17, Pitardi, Rupil 12, Radchenko, Diarra 7, Sow 6, Stivaletta 7, Tironi ne, Grimaldi 10. All.: Del Vecchio
Arbitri: Giunta di Ragusa e Di Stefano di Vittoria
