Inutili allarmismi del sindaco di Pozzallo e contrasti di interpretazione fra potenziali alleati

Il sindaco di Pozzallo lancia l’allarme per la presunta esclusione della sua città dai fondi regionali sul fenomeno migratorio.
Si appella al Presidente dell’Ars e al presidente della Regione per “palese irrazionalità e ingiustificabile disparità di trattamento”.
Riconosce di ricevere contributo straordinario per le difficoltà legate ai flussi migratori, che, peraltro accetta senza mai esprimere contrarietà per il fenomeno, ai sensi dell’articolo 11 della legge regionale 1 del 2026, ma si ritiene escluso dai fondi destinati a mitigare l’impatto negativo sul turismo.
Una occasione per scagliarsi politicamente contro la politica regionale che curerebbe maggiormente interessi locali piuttosto che guardare alle esigenze globali del territorio.

Ribatte, con una nota alla stampa, l’onorevole Stefania Campo, del Movimento 5 Stelle che precisa come non ci sia stata nessuna esclusione di Pozzallo dalle somme di ristoro dei comuni che ospitano centri d’accoglienza.

“Ci siamo affrettati a controllare il decreto di una presunta esclusione di Pozzallo dalle somme di ristoro dei comuni siciliani che ospitano nei loro territori centri di accoglienza per migranti.
Ci sembrava infatti impossibile che la città di Pozzallo, che ha avuto sempre grande attenzione da questa deputazione, fosse stata dimenticata, e infatti così non è stato: Pozzallo non rientra in quel decreto, e non avrebbe potuto esserci, semplicemente perché si tratta del decreto attuativo del comma 12 dell’art. 11 della l.r. 1 del 5 gennaio 2026, che si riferisce al riparto delle assegnazioni di cui al comma 1 dell’articolo 6 della Legge Regionale 5/2014, e successive modificazioni, destinati a mitigare gli effetti negativi sulle presenze turistiche dovuti ai fenomeni migratori e a rilanciare l’immagine dei Comuni di Lampedusa, Linosa, Favignana, Melilli e Caltanissetta.
In questo comma Pozzallo non c’era e non c’è mai stata.

Il comune di Pozzallo invece è inserito nel comma 11 dell’art. 11 della medesima legge, che stanzia 3 milioni di euro per alcuni comuni a causa delle particolari difficoltà derivanti dal fenomeno migratorio, e di cui attendiamo a giorni il relativo decreto di stanziamento delle somme”.

Lo dice la deputata regionale del M5S di Ragusa, Stefania Campo, dopo le polemiche sorte nelle scorse ore. “In quella norma Pozzallo c’è grazie anche alle nostre battaglie e agli emendamenti fatti in seno alla commissione bilancio. Non ha avuto dunque nessuna esclusione rispetto al passato.
Ci teniamo a rassicurare l’amministrazione comunale che non è cambiato nulla rispetto al passato.
Pozzallo è il secondo avamposto di accoglienza dei migranti d’Italia dopo Lampedusa, sede di uno dei quattro Hotspot del territorio nazionale, non ha mai avuto questa penalizzazione economica e vigileremo affinché in futuro questa riserva del capitolo dedicato agli enti locali, sia sempre garantita.
Noi siamo e restiamo a fianco ad una città che resta baluardo nell’accoglienza dei migranti”

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