Come era stato ampiamente previsto, c’è stato, a Roma, l’incontro del Presidente della Regione Schifani con il Ministro Tajani, segretario nazionale di Forza Italia, per chiarire la questione scaturita dalle dichiarazioni del Commissario regionale di Forza Italia, Nino Minardo.
Viene da chiedersi se i veri padroni di Forza Italia, i figli di primo letto di Berlusconi, sono a conoscenza della commedia in atto e quale è il loro giudizio, non solo sui fatti ma sulle persone.
Doveva essere, come sarebbe stato normale, un incontro, a tre, chiarificatore, tra Schifani, Tajani e Minardo.
Si sono incontrati Schifani e Tajani, senza Minardo, non si sa se per impegni di quest’ultimo o per il rifiuto del Presidente della Regione di incontrarlo.
Successivamente, Tajani ha incontrato Minardo che, come ha riportato in una nota lo stesso Commissario regionale, è stato “incoraggiato a proseguire nell’opera di cambiamento di Forza Italia in Sicilia, sentendosi incaricato con ulteriore forza e responsabilità.”
Nella nota, Minardo ha aggiunto: “È un percorso necessario, che guarda al futuro, valorizza quanto di buono è stato fatto e punta ad aprire il partito a nuove energie e protagonisti” aggiungendo: “Come abbiamo ribadito più volte, il governo regionale guidato da Renato Schifani deve proseguire nella propria azione nel rispetto degli impegni assunti con i siciliani”.
Dell’incontro principale poco è trapelato, solo una nota scarna, al termine, per dire di fiducia e apprezzamento da parte di Tajani per il lavoro di Schifani, in particolare per il risanamento dei conti pubblici in Sicilia., tanto da invitare il Presidente a portare avanti il programma e l’attività di governo.
Un incontro che sarebbe stato sereno e cordiale ma senza toccare temi imbarazzanti quali la ricandidatura di Schifani per un secondo mandato o una sua eventuale sistemazione eccellente in cambio del passo indietro che sarebbe chiesto da ambienti di Forza Italia, ufficialmente per il cambiamento ma, in realtà per far uscire Forza Italia dalle nebbie di tante inchieste della magistratura che opprimono, ormai in maniera irreversibile, indirettamente, il Governo della Regione.
Sul mancato incontro con Minardo del Presidente Schifani, alcune testate parlano di gelo assoluto, non si sarebbero nemmeno salutati, si legge su Live Sicilia, mentre il Giornale di Sicilia parla espressamente del rifiuto di Schifani a partecipare all’incontro alla presenza di Minardo.
In pratica, si tira a campare, in attesa di sviluppi che non mancheranno ma non si sa quando.
